Sicurezza
Benedetti confermatissimo in coppia con Saporiti
Michele Morabito
seravezza. Il Seravezza inaugura la stagione sul proprio terreno ospitando il Lentigione, squadra che da qualche anno si propone come una delle favorite del torneo e che puntualmente non riesce a cogliere l’obiettivo. La partita di Coppa ha detto che il Seravezza c’è, ma il Cascina si è sciolto al sole dopo pochi minuti in cui ha provato a fare il ritmo con grosse lacune dietro: nei tre gol di Benedetti c’è lo zampino della difesa pisana, ma proprio quelle tre reti racontano che il bomber ha voglia di far bene in un piazza che lo aveva già acclamato qualche stagione fa. Si riparte in questa stagione da lui in attacco, come anche da altre certezze: il centrocampo che ancora fa perno su Granaiola e Bortoletti, ma anche su una difesa subito affiatata con Maccabruni, ma anche i due nuovi innesti Chella e Diana che sono piaciuti. Sugli esterni del 3-5-2 conferme per Podestà e Cavalli, quest’ultimo nell’esordio a lungo alla ricerca della misura tra spingere e difendere, ma anche con lampi di bel gioco che confortano. Del Frate completa la linea mediana anche lui alla ricerca di una sua identità in campo, ma comunque volenteroso è positivo A supporto di Benedetti giocherà ancora Saporiti, meglio quando inventa che quando conclude, ma che ha mostrato senso della posizione e quella creatività che può aiutare la causa. In porta neanche a dirlo conferma per Lagomarsini che dopo aver fatto bene in precampionato anche alla prima ufficiale ha dato sicurezza al reparto e guidato è chiamato spesso la difesa. Un buon inizio da confermare contro un Lentigione ambizioso che avrà voglia di partire bene.
«Affrontiamo subito una delle favorite – commenta mister Alberto Ruvo – ma dalla prima uscita in coppa ho ricevuto dei buoni messaggi sul fatto che piano piano siamo sulla buona strada. Recuperiamo anche Bedini che era uscito malconcio da uno sconto di gioco ma sta bene e ci sarà con gli altri. Per il resto non cambierà molto rispetto alla prima uscita ufficiale che ha dato indicazioni che mi sono piaciute e altre su cui lavorare, ma è normale che sia così quando si ha un gruppo nuovo con cui lavorare».
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