Toscana
Seravezza e Forte eccovi le avversarie Nel nuovo girone c’è tanta Romagna
Ravenna, Rimini e Forlì partono con i favori del pronostico Me le due versiliesi possono recitare il ruolo di sorprese
Massimo Guidi
Viareggio. Con un paio d’ore di ritardo rispetto all'orario previsto, la Lega Nazionale Dilettanti ha varato ieri pomeriggio i giorni del campionato di serie D. Tutto o quasi come da copione per le toscane divise in due giorni con Real Forte e Seravezza inserite come la passata stagione nel raggruppamento D (a venti squadre) assieme ad altre tre formazioni del Granducato: Aglianese, Prato e Ghivizzano. Il contingente emiliano romagnolo è composto da Bagnolese, Borgo S. Donnino (prima volta assoluta in serie D), Correggese, Forlì, Lentigione, Mezzolara, Progresso, Ravenna, Rimini, Sammaurese, Sasso Marconi e il neonato Athletic Carpi ammesso alla serie A dei dilettanti proprio nelle ultime ore. La novità assoluta è rappresentata dall’inserimento nel girone delle lombarde Fanfulla, Tritium e l’esordiente, in categoria, Alcione Milano.
Favorite
Vuoi per il blasone – ma soprattutto per quello che hanno fatto sul mercato – Ravenna, Rimini e Forlì si prenotano per un torneo di vertice.
Il Ravenna retrocesso al termine della passata stagione si è affidato alla guida tecnica di Andrea Dossena, 40 anni che da calciatore ha vestito tra le altre le maglie di Udinese, Napoli e Liverpool e che nella scorsa stagione ha guidato il Crema al quinto posto. I giallorossi hanno rinforzato il reparto centrale con Marco Spinosa (ex Prato), la difesa con Lorenzo Polvani (ex San Donato) ma soprattutto la prima linea dove sono stati inseriti i 35enni Marco Guidone (16 reti a Siena lo scorso anno), Alex Ambrosini (7 reti a Rimini) ed il giovane (23 anni) Simone Saporetti che ha chiuso la stagione scorsa con 14 reti nel Franciacorta. Per quanto riguarda la guida tecnica il Rimini è andato sul sicuro affidandosi a Marco Gaburro, 48 anni, da venti in panchina, uno che ha vinto il suo primo campionato di serie D a 28 anni alla guida della Poggese (2001) al quale sono seguiti quelli con Gozzano (2018) e Lecco (2019). Rosa completa in tutti i reparti quella dei romagnoli con la chicca di mercato rappresentata da Domenico Germinale, 34 anni, che scende per la prima volta in serie D dopo diciassette campionati tra B e C.
E occhio anche al Forlì di Giovanni Cornacchini, 56 anni, ex Fermana, che in categoria vanta due vittorie con Ancona (2014) e Bari (2019). Tra i confermati Elia Ballardini e soprattutto il 37 enne super bomber lucchese Manuel Pera (12 centri lo scorso anno) e il 39 enne Christian Longobardi.
Le altre
Al netto delle sorprese che ogni stagione caratterizzano il campionato, il Real Forte del Condor Vitaliano Bonuccelli (che in categoria ha già vinto col Gavorrano), il Seravezza di Alberto Ruvo, uno che nelle categorie inferiori ha vinto tanto e l’Aglianese del neo tecnico Simone Venturi potrebbero recitare un ruolo importante. Da decifrare il Prato di Gigi Pagliuca che a Viareggio aveva dimostrato di saper lavorare bene coi giovani.
Curiosità
Oltre alla matricola Borgo San Donnino da segnalare la presenza del ripescato Tritium, dell’Athletic Carpi di Claudio Lazzaretti, che sarà allenato da Massimo Bagatti che ha lasciato la Correggese (sulla cui panchina avrebbe dovuto sedere Simone Barone) per cercare di riportare in alto il calcio nella città di Dorando Pietri. Chiaramente la squadra è un cantiere aperto. Altra novità l’Alcione Milano neo promossa e a tutti gli effetti terza squadra di Milano che giocherà le gare casalinghe all’Arena Civica, impianto storico del calcio italiano dove la Nazionale ha giocato le prime gare.
Bomber
Sicuramente non dovrebbero mancare i gol considerata la presenza di cannonieri di prima fila. A partire da Ciccio Di Paola, 195 reti in categoria della quale è il miglior realizzatore tra i giocatori in attività. Curiosità: non ha mai vinto la classifica dei cannonieri di serie D. Ne ha vinte invece due Cristian Brega, confermato ad Agliana, alla caccia del centesimo gol in categoria. Attenzione poi a Lorenzo Benedetti, tornato a Seravezza, fresco vincitore nella passata stagione della classifica cannonieri del girone C. Poi i già citati Manuel Pera (173 gol in categoria) e quattro vittorie tra i cannonieri della serie A dei dilettanti, Christian Longobardi, Alex Ambrosini e Marco Guidone. Da seguire con attenzione anche Arturo Lupoli, tanta serie A e B (anche inglese) che a 34 anni scende in serie D per provare a salvare il Borgo San Donnino, Simone Tomassini e Federico Mencagli del Rimini.
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