Sicurezza
Da Masiello a Galligani, ecco la Versilia fra i prof
Tre giocatori “nostrani” in serie A, due in serie B e ben sette in serie C Ma il quadro potrebbe cambiare nell’ultima settimana di mercato
Gabriele Noli
Viareggio. Chi va e chi resta, chi sale e chi scende, chi punta a confermarsi, chi a sorprendere e chi a rilanciarsi. Il turbinio provocato dal mercato d’estate non risparmia buona parte dei versiliesi del calcio professionistico, ridefinendo la mappa delle città dove confidano di tornare (o continuare, nel migliore dei casi) a essere protagonisti. Una ridefinizione geografica tuttora in corso, visto che le società avranno tempo ancora una settimana di tempo per concludere le trattative.
In serie A ci sono due viareggini: uno di lungo corso, l’altro inedito. Andrea Masiello è rimasto al Genoa con l’intento di raggiungere l’ennesima salvezza, ma sabato ha assistito dalla panchina al debutto tremendo dei rossoblù, travolti 4-0 dall’Inter.
Dopo una lunga gavetta anche Jacopo Furlan si è guadagnato la ribalta della massima serie con il neopromosso Empoli, di cui però adesso è terzo portiere, dietro nelle gerarchie di Andreazzoli a Vicario e Brignoli.
Formalmente c’è un altro viareggino in A, il figlio d’arte Nicholas Pierini, attaccante di proprietà del Sassuolo che verrà comunque girato in prestito (piace in B e C, di recente accostato al Catanzaro).
È invece rimasto al Monza, in cadetteria, il terzino Giulio Donati, subentrato nel pareggio a Reggio Calabria all’esordio in campionato. Aveva fatto il suo ingresso a gara in corso pure nel trofeo Berlusconi di fine luglio contro la Juventus.
Nuova avventura in B per un altro difensore, Christian Dalle Mura, girato dalla Fiorentina in prestito alla Cremonese (non è però sceso in campo nel successo di domenica sul Lecce).
È nutrita, come d’abitudine, la rappresentanza dei versiliesi in serie C. Un nome su tutti: Simone Della Latta, rimasto al Padova con l’obiettivo di centrare quella promozione in B la scorsa stagione sfumata ai rigori nella finale playoff con l’Alessandria nonostante il suo enorme contributo realizzativo (è andato in doppia cifra, pur da centrocampista). Ha ritrovato Davide Buglio, che a gennaio era stato mandato in prestito al Livorno, retrocesso. Curiosità: la nuova società amaranto verrà allenata dal padre Francesco.
Riscopre la serie C Leonardo Terigi, uno dei riferimenti del Siena guidato da Alberto Gilardino ripescato tra i professionisti: il difensore, 30 anni, è un habitué della categoria. Come Francesco Corsinelli, passato dal Novara, via Bari, alla Lucchese. Un riavvicinamento a casa per l’esterno, uno dei migliori in campo nella larga affermazione dei rossoneri in coppa sabato contro il Legnago.
Non è andata invece altrettanto bene alla Carrarese dove è approdato, dopo un biennio al Grosseto, l’attaccante Elia Galligani, comunque subito titolare. Avrà solo da imparare dal suo allenatore, Totò Di Natale, uno tra i massimi interpreti del ruolo per oltre un decennio.
Alessio Bianchi, ex Primavera di Milan e Lazio, è l’altro versiliese passato ai marmiferi, dopo aver sfiorato la promozione in C con l’Aglianese.
E poi c’è Nicola Mosti, ingaggiato dal Modena e già schierato in Coppa.
Ancora da capire, invece, il futuro dell’ex Lucchese Maikol Benassi, attualmente svincolato.
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