La protesta
Viareggio, un successo che conta soltanto per rialzare il morale
Le doppiette di Zé Lucas, Stankovic e Gemignani piegano il Lamezia: oggi la sfida contro il Napoli
Gabriele Noli
Viareggio. Una doppietta per tre. Zè Lucas, Stankovic e Gemignani vanno tutti a segno due volte, consentendo al Viareggio di superare 6-4 il Lamezia Terme e di guadagnarsi la finale per il quinto posto nella serie A di beach soccer, in programma alle 12,15 di questa mattina sui campi di Lignano Sabbiadoro contro il Napoli, vittorioso sempre ieri sul Nettuno.
Curiosità: le due squadre si erano già affrontate domenica scorsa per il medesimo obiettivo, ma in Coppa Italia. Si erano imposti i partenopei 3-2. Non sono certo quelle le sconfitte per cui mordersi le mani.
E così sarà anche nella giornata odierna, contrariamente a quanto accaduto venerdì. Difficile non nutrire ancora rimpianti per l’eliminazione nei quarti per mano del Terracina, che ha prevalso in una gara anarchica, nella quale sarebbe bastato gestire meglio il doppio vantaggio costruito nella frazione centrale per accedere alla semifinale scudetto contro una Sambenedettese di certo non imbattibile.
E invece la formazione di Stefano Santini si è dovuta accontentare di quella di consolazione, onorando comunque al meglio l’impegno e creando i presupposti per il successo già nel primo tempo, merito dei gol di Zè Lucas, Stankovic (due) e Gemignani a fronte dell’unico siglato da Mercuri per i calabresi.
Il Viareggio non si è accontentato di amministrare, continuando piuttosto ad attaccare, cercando con insistenza la porta avversaria e trovandola altre due volte con Gemignani. Sotto di cinque, i calabresi hanno provato ad imbastire una rimonta, compiuta soltanto parzialmente, con la doppietta di Vilella inframezzata dalla rete di Piazza. Il 6-1 si è così tramutato in 6-4, modifica appartenente alla forma ma non alla sostanza del risultato, comunque opposto a quello della poule Scudetto (a San Benedetto del Tronto il Lamezia si era imposto 5-4).
Con la sfida odierna contro il Napoli si chiude così una delle stagioni più tribolate per i bianconeri, privi nella fase decisiva di Ott e Spaccarotella, entrambi infortunati. Assenze pesanti, certo, ma guai a considerarle un alibi.
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