Il Tirreno

Versilia

beach soccer 

Il Viareggio va ko, addio alle speranze per lo scudetto

G.N.
Il Viareggio va ko, addio alle speranze per lo scudetto

Bianconeri ko di misura col Terracina nella Final Eight dopo essere statI in vantaggio di due reti: stagione finita 

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Sipario. Il Viareggio dice addio anche all’ultimo obiettivo stagionale – lo scudetto – perdendo 8-7 con il Terracina nei quarti che facevano da prologo alla Final Eight di serie A di beach soccer a Lignano Sabbiadoro. I bianconeri, privi degli svizzeri Ott e Spaccarotella infortunati, disputano una partita di indubbio valore in quanto a impegno e spirito di sacrificio, che però non bastano per colmare i vuoti difensivi, pagati ancora una volta a caro prezzo. Come non è sufficiente il poker di Alessandro Remedi, a cui Santini concede un minutaggio extralarge da pivot in luogo dei ben più fisici nonché padroni del ruolo Dejan Stankovic e Giacomo Valenti. Zè Lucas fa il suo (e bene) come al solito, siglando una doppietta, e pure capitan Marinai conferma il feeling recentemente ritrovato con la porta avversaria. Il problema che a fronte delle sette reti segnate, incidono maggiormente (e in negativo) le otto subite.

È lecito dire che sia un peccato. Soprattutto ripensando a quel doppio vantaggio (5-3) costruito a metà della frazione centrale ma gestito male da un Viareggio non abbastanza cattivo quando si trattava di impedire ai pontini di attaccare. L’eliminazione si consuma al termine comunque di una prestazione assai migliore rispetto alle molte deludenti di avvio stagione, Italia o Europa che fosse. È una gara in cui gli attacchi predominano sulle difese, con ritmi spesso dissennati, specialmente nel primo tempo, chiuso in parità (3-3), con il Viareggio sotto due volte e poi sopra di una, ma subito ripreso. L’equilibrio perdura anche nel secondo: il doppio allungo (firmato) da Remedi viene vanificato dalla rimonta del Terracina, tenuto a galla dalle giocate dei suoi stranieri, Duarte, Maciel e poi Weirauch. Sarà proprio quest’ultimo a siglare il gol del 7-6, quello che consentirà ai laziali di mettere la freccia e andarsene, rendendo vano il botta e risposta nel finale, Giordani da una parte, il “solito” Remedi dall’altra. Quando l’11 bianconero realizza la personale quaterna ormai è troppo tardi: manca infatti una manciata di secondi appena per ristabilire la parità e prolungare il match al tempo supplementare. Il rammarico monta ripensando alle troppe opportunità non sfruttate nei momenti favorevoli. Nell’ultima frazione, quando i ritmi calano, il Terracina sembra averne di più, nella testa e nelle gambe. La maggiore lucidità sotto porta lo conferma. Si chiude nel peggiore dei modi una stagione con tante ombre e poche luci per la squadra di Santini, sesta in Coppa Italia, che al massimo potrà lottare per il quinto posto (stamani alle 11 sarà in campo con il Lamezia Terme). Non resta che riversare ogni speranza sulla formazione under 20, impegnata oggi alle 15,45 sempre con il Terracina nella semifinale del campionato di categoria.

G.N.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web