Gioco
Gino Cerri, racchetta senza età: a 76 anni è al 5° posto al mondo fra i tennisti over 75
Nell’ultima stagione ha vinto tre tornei internazionali «Finché ce la farò, continuerò a giocare»
Viareggio. Si fa presto a dire – anche nello sport – che «non è mai troppo tardi». Poi, però, occorre dimostrarlo sul campo. Che inganna solo di rado, mica come l’età, almeno nel caso di Gino Cerri.
Sta vivendo i suoi anni tennisticamente migliori, e sin qui niente di strano. Se non fosse che ne ha 76, di cui quello in corso con in tasca (già) tre titoli individuali e uno italiano a squadre, con il quinto posto nella classifica mondiale tra gli over 75 come riconoscimento. Un riconoscimento giusto e meritato.
Al Circolo Tennis Viareggio, dove «sono nato fisicamente», Cerri si allena «tre volte alla settimana» e tiene anche delle lezioni. «Spesso gioco con i più giovani: è impegnativo, ma ne traggo vantaggio». E per tenersi in forma, «vado in bicicletta: è la mia seconda passione. Prima uscivo con un gruppo numeroso, ora mi accontento di qualche giro sulle colline versiliesi: mi serve per combattere gli acciacchi ed è pure funzionale per il tennis».
Per Cerri, ormai, la gestione delle diverse fasi della stagione è automatica. «Quando mancano dieci-quindici giorni all’inizio di un torneo intensifico gli allenamenti. Il mio è un gioco veloce, non troppo dispendioso: tre-quattro scambi al massimo per punto, cerco di anticipare le mosse dell’avversario».
Tattica aggressiva che ha pagato eccome, soprattutto nel 2021, sempre tra gli over 75: ad aprile il pluricampione viareggino si è imposto ad Alassio, ripetendosi un mese più tardi a Milano Marittima. E poi, tenendo fede al proverbiale “non c’è due senza tre”, ecco la terza affermazione stagionale, a metà giugno, a Umago (in Croazia): se nei quarti con l’austriaco Filipp e in semifinale con il francese Coudassot Cerri ha prevalso senza difficoltà, in finale si è dovuto impegnare oltremodo per prevalere su Massimo Montemezzi. Una partita durata circa tre ore e risolta al tie-break del terzo set (11 punti a 9).
Non ancora sazio delle vittorie ottenute a livello individuale, nell’ultimo week-end di giugno ha contribuito alla conquista dello scudetto a squadre, tra gli over 75, del Circolo Tennis Lucca (per il quale è tesserato) piegando in finale il Country Time Palermo. C’è davvero un segreto dietro al quale si cela una carriera così sfolgorante a dispetto dell’età? «La passione. Quando sono in campo mi diverto, sto bene. E se perdo mi arrabbio. Fortuna che accade poche volte...», ammette Cerri scherzando, ma non troppo, visto che, in un torneo di singolare, non esce sconfitto dal settembre 2020, in finale a Milano Marittima.
Sul futuro, i dubbi stanno a zero. «Finché ce la farò, continuerò a giocare». Il prossimo obiettivo è già definito: i Mondiali Supersenior che si terranno a Palma di Maiorca, in Spagna, dal 10 al 15 ottobre.
Ci arriverà – se rientrerà, come presumibile, tra i convocati – dopo il torneo “Città di Viareggio” riservato ai Senior in programma al circolo nella pineta di Ponente dal 23 al 29 agosto. «Io non parteciperò: è giusto che vincano anche gli altri», anticipa lasciandosi scappare una risata. Una battuta, niente di immodesto. Ma è così che si racconta la verità, talvolta. —
G.N.
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