Gioco
Viareggio, un altro ko inaugura la tappa di S. Benedetto del Tronto
I bianconeri sconfitti dal Terracina del viareggino Costa Questo pomeriggio derby da vincere contro il Pisa
Viareggio. La convalescenza è ancora lunga, ma almeno qualche segnale di risveglio s’è notato, seppur insufficiente per rovesciare, oltre alle sensazioni, pure un risultato che vede il Viareggio al tappeto per la terza volta di fila, la quarta nelle ultime cinque.
La serie negativa cominciata con la Euro Winners Cup prosegue in campionato, con il Terracina del viareggino Matteo Costa nel ruolo del carnefice.
A San Benedetto del Tronto, dove si sta svolgendo la seconda tappa di campionato, i bianconeri vanno sotto di tre gol, poi ne siglano due. Il tentativo di rimonta è apprezzabile, se non altro perché è il riflesso della voglia di rivalsa di una squadra che deve ritrovare in fretta i suoi riferimenti in campo, dopo la separazione da Borer e l’assenza di un altro svizzero, Spaccarotella, per infortunio. In compenso – ed è la notizia migliore della giornata – Santini riscopre, in ogni senso, “Jeky” Valenti: l’attaccante, che nel 2019 si era preso un anno sabbatico, dopo aver saltato la prima parte di stagione, debutta e lascia subito il segno in zona gol, dimostrando che l’opportunismo è una virtù che non si smarrisce anche se il tempo passa.
E’ la scintilla che, in coda alla frazione centrale, rianima un Viareggio fino a quel momento spuntato in avanti e trafitto tre volte dai pontini: da Duarte, subito in avvio, da Giordani, al 7’ del primo tempo, e da Maciel, al 9’ del secondo. Quando, al 7’ del terzo, Stankovic si inventa una sforbiciata da metà campo, contribuendo a ridurre ancora il divario, evitare l’ennesima sconfitta sembra davvero possibile, complice anche il calo degli avversari. Serve però un’altra rete, che non arriverà: i due che ne hanno già realizzata una ci provano di continuo, come Ott dalla distanza. Niente: le parate di Costa o l’imprecisione al tiro non permettono ai bianconeri di ribellarsi al destino avverso.
La classifica continua ad essere rancida, fortuna che per qualificarsi alla Final Eight di Lignano Sabbiadoro (6-8 agosto) basta rientrare tra le prime sette. Una pratica da chiudere oggi, nel derby delle 16,45 con il Pisa. —
G.N.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google