La protesta
Il “Progetto Felicità” del Forte dei Marmi parte da Bindi e dal ritorno di Pedro Gil
L’imprenditore valdinievolino finanzierà i rossoblù con l’obiettivo di vincere in Europa. Si cerca di ingaggiare anche Illuzzi
Gabriele Buffoni
forte dei marmi. «Forte dei Marmi sul tetto d'Europa in tre stagioni». Niente giri di parole: Attilio Bindi, da vero business-man (ex amministratore delegato dell'omonima azienda di dessert e già attivo a Forte dei Marmi dove ha investito nel turismo acquistando l'hotel Areion), non vuole perdere tempo e punta dritto all'obiettivo. Un biglietto da visita che esalta dirigenti e pubblico rossoblù, ma che non è un proclama nel vuoto.
A dare subito sostanza al nuovo "Progetto Felicità" che mira a rilanciare l'Hockey Forte, il primo dei nuovi acquisti che già dalla prossima stagione vestirà la maglia rossoblù: Pedro Gil, il campionissimo ex Sporting Lisbona che già trascinò il Forte alla conquista dei suoi primi tre scudetti. E che ora (per dirlo con le parole dello stesso Bindi) «sarà la chiave, con la sua esperienza, per portarci ai massimi livelli europei». «Sono qui per un progetto serio – annuncia l'imprenditore – che durerà come minimo tre anni ma che potrebbe anche guardare più in là. Il nostro obiettivo sportivo sarà quanto di più ambizioso ci possa essere: portare Forte dei Marmi alla pari di polisportive come Porto, Sporting, Benfica e Barcellona. Ma credo nelle potenzialità di questa squadra e di questo brand e ancor più nelle persone che compongono questa società: il loro entusiasmo mi ha contagiato e mi ha fatto innamorare fin da subito».
La scintilla è scoccata durante le ultime finali scudetto giocate contro il Lodi ma l'imprenditore ci tiene a precisare che il suo non è un amore passeggero. «Il progetto è di creare una società che a lungo possa garantire una fucina di campioni – spiega Bindi – io sono pronto ad investire a Forte e nel turismo a lungo termine e sono convinto che anche lo sport, attraverso questa squadra di hockey che rappresenta il paese di Forte in Europa, può rappresentare un veicolo importantissimo per tutto l'indotto. Per questo ho deciso di impegnarmi e di affiancare la società». Attilio Bindi non entrerà infatti a far parte della dirigenza né rappresenterà uno sponsor: rimarrà un finanziatore esterno, un «sostenitore e un amico che ha deciso di farsi avanti e di darci una mano – dichiara il presidente rossoblù Piero Tosi – e sono sicuro che il grande aiuto economico che ci ha fornito sarà solo la scintilla: con lui al nostro fianco la speranza è quella di ricreare un grande movimento carico di entusiasmo intorno alla nostra società e alla squadra che scenderà in pista, a partire dal tifo al palasport». E parlando di entusiasmo, nessun nome poteva essere più grande di Pedro Gil: fresco vincitore, a 41 anni, del campionato portoghese e dell'Eurolega, è tornato in Versilia deciso a trascinare il blasone rossoblù sul tetto d'Europa. Gil non sarà tra l'altro l'unico innesto estivo: a giorni è attesa la svolta anche per il capitano del Lodi Domenico Illuzzi. La società ieri non ha nascosto il suo interesse per il giocatore e ha confermato di aver presentato un'offerta anche se la situazione con la società lombarda «è più complessa del previsto – spiega il presidente Tosi – stiamo aspettando che si risolva: rimaniamo ottimisti». «Sono felicissimo di essere qui – dichiara Pedro Gil – non appena ce n'è stata l'occasione ho subito accettato di tornare qui. Per me essere a Forte è come essere a casa: poter far parte di questo progetto è esaltante una nuova sfida: servirà tanto lavoro ma il Forte deve sempre ambire a vincere tutto. Io sono qui per questo». —
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