Gioco
Oggi a Cirò Marina il debutto in serie A del “nuovo” Viareggio
Contro il Sicilia (ore 16,30) parte l’avventura bianconera Ma il trasferimento in Calabria si è rivelato un calvario
Viareggio. Se il buongiorno si vede dal mattino, c’è poco da stare allegri. Lo sciopero del trasporto aereo di martedì ha stravolto i piani del Viareggio: cancellato il volo diretto per Lamezia Terme, la squadra si è dovuta imbarcare su quello serale per Bari e da lì trasferirsi in pullman a Cirò Marina (provincia di Crotone) dove da oggi si alza il sipario sulla serie A di beach soccer, inaugurata proprio dai bianconeri contro il Sicilia in una sfida (ore 16,30) che precede quelle assai più impegnative contro Catania (domani) e Sambenedettese (sabato, tutt’e due alle 19).
Difficilmente nella prima tappa di campionato si vedrà la versione migliore del Viareggio. «Nelle ultime tre settimane non ci siamo mai allenati assieme, tra infortuni e impegni delle Nazionali. Queste quattro partite ci serviranno per trovare degli automatismi che ad oggi ci mancano», avverte il tecnico, riferendosi anche all’incontro con il Canalicchio Catania, in programma domenica mattina alle 9,15, ad un orario necessariamente insolito, perché poi il Viareggio partirà per Nazarè (in Portogallo), dove da lunedì sarà impegnato nella Euro Winners Cup.
In Calabria mancheranno Valenti e Bertacca (infortunati). Per il resto, tutti a disposizione, compresi i quattro svizzeri (Ott, Spaccarotella, Stankovic e Borer), rinfrancati dal ripescaggio della loro Nazionale per i prossimi Mondiali dopo la rinuncia dell’Ucraina. «Li vedo bene. Il fatto che siano abituati a giocare assieme per noi è solo un vantaggio».
A maggior ragione in una stagione concentrata in un mese. Ma la scelta di partecipare alla Euro Winners Cup secondo Santini è utile per svariate ragioni. «Da una parte, trascorrere tutto questo tempo insieme ci consentirà di compattare il gruppo; dall’altra, disputare molti incontri ci servirà per raggiungere la condizione ideale e ritrovare la tensione agonistica dopo quasi due anni di stop».
L’intento, afferma il tecnico, «è arrivare pronti agli appuntamenti decisivi»: la Coppa Italia (a fine luglio) e la Final Eight scudetto (il week-end seguente). Il tricolore, appunto. Quante possibilità ha il Viareggio di vincerlo? «Bisogna essere onesti: solo il Catania (di Gori e Ramacciotti) può perderlo. Poi ci sono altre quattro-cinque che lottano tra loro quasi alla pari, tra cui noi. Puntiamo a centrare la finale, sapendo di dovere mettere in campo qualcosa in più per riuscirci». —
Gabriele Noli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
