Toscana
Forte, a dicembre ci sarà un ciclo di ferro «E per l’Europa ancora niente si muove»
Intervista al presidente Tosi dopo la pubblicazione dei calendari: «Assurda la pausa di un mese a novembre»
Gabriele Buffoni
forte. «Per la prima volta dopo anni si spezza una tradizione: non partiremo dalla trasferta a Sarzana. Chissà che effetto farà». Se ne esce con una battuta il presidente del Forte dei Marmi Piero Tosi dopo la prima disamina di quello che sarà il calendario della prossima serie A1 di hockey su pista. Una serie di impegni, quelli in regular season, che vedranno i rossoblù – affidati ancora una volta alle cure di Alberto Orlandi – iniziare il proprio cammino dalla pista della neopromossa (ma già di belle speranze) Vercelli. «Apriamo e praticamente chiudiamo affrontando le neopromosse – commenta Tosi – inizieremo a Vercelli e alla penultima giornata del girone di andata affronteremo la lunga trasferta a Matera. Quello che mi preoccupa di più però sta in mezzo, soprattutto la serie di incontri che ci troveremo ad affrontare nel momento clou del girone di andata. Dopo una sosta che a mio avviso ha veramente poco senso e che finirà soltanto con il gravare sulle condizioni stesse delle squadre in campionato». Il riferimento del presidente Tosi è evidentemente al mese di dicembre: il Forte si ritroverà infatti ad affrontare in sequenza, dal 4 al 19 dicembre, Follonica (in casa), Trissino (in trasferta), Lodi (ancora al PalaForte) e Bassano (in terra veneta).
«Un poker di partite che sicuramente inciderà pesantemente sulla parte alta della classifica, dove si incrociano in poche settimane alcune tra le favorite alle posizioni di vertice – commenta il numero uno di via Ferrucci – e tutto dopo una pausa di un mese intero. È stata una decisione che mostra decisamente poco rispetto per le società di club: a livello europeo non possono permettersi di decidere le date dell'Europeo praticamente a ridosso della pubblicazione dei calendari nazionali. Se ci sono, come sembra, problemi per l'organizzazione del campionato europeo forse il comitato internazionale avrebbe dovuto agire diversamente e prendere decisioni più ponderate in accordo con le Federazioni nazionali: ad esempio potevamo iniziare dopo gli impegni con la Nazionale, invece adesso partiremo con la preparazione ad agosto per poi fermarci per un mese intero dopo un mese di campionato. Invece l'Europeo, anche se si farà a novembre, sarà comunque limitato nel numero di squadre partecipanti visto che a livello continentale non sono stati risolti i tanti problemi presentati da alcuni Paesi».
Un problema, quello con World Skate Europe, che sembra riverberare anche per quel che riguarda le competizioni internazionali per club a cui il Forte si è conquistato il diritto di accedere (insieme a Lodi e Trissino è una delle candidate all'Eurolega; Sarzana, Follonica, Bassano, Valdagno, Montebello e Sandrigo hanno invece staccato il biglietto per la Wse Cup).
«A oggi ancora non si sa niente – spiega il presidente del Forte –, nemmeno la Fisr ha avuto comunicazioni da parte di World Skate: non sappiamo quando ci sarà il termine per le iscrizioni, la formula che avranno le competizioni europee, se si è trovato un accordo con Ehca come noi speriamo. Navighiamo ancora nell'incertezza».—
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