Sicurezza
Il “nuovo” Seravezza riparte da capitan Granaiola
Accordo fatto fra la società e il suo caudillo. A breve l’annuncio della riconferma anche per Bortoletti
Michele Morabito
Seravezza. Il Seravezza del dopo Vangioni riparte dalle radici: e le radici non potevano che essere la riconferma di Marco Granaiola, il capitano, che ha rinnovato il suo impegno con il Seravezza calcio per la sesta stagione consecutiva. La notizia era nell’aria, ma adesso tutto è ufficiale e presto lo sarà anche la riconferma di Bortoletti che dovrebbe arrivare nelle prossime ore.
Ci sarà molto del Seravezza degli ultimi anni in quello che verrà, ma l’arrivo di Alberto Ruvo sulla panchina, lascia presagire anche tante novità. Obiettivo confermare la categoria senza tutti quei patemi che ci sono stati quest'anno travagliato.
Cosa ti ha spinto a rinnovare con il Seravezza?
«Innanzitutto, va detto che si tratta di una società seria con tante persone splendide e un ambiente sano. Poi ci sono motivi lavorativi e familiari. A Seravezza ho ritenuto di poter sviluppare non solo la mia carriera sportiva, ma anche seguire gli altri aspetti della mia vita. Ho parlato con il presidente Vannucci e abbiamo concordato di proseguire insieme ancora per un po’. Sono certo di poter dare ancora molto alla società ed era la scelta migliore per me. Vedremo che formazione sarà il prossimo anno: con il presidente non abbiamo affrontato l'argomento».
Dopo 5 anni c’è una nuova guida tecnica. Hai sentito il nuovo mister?
«Ci siamo sentiti per telefono e il nuovo allenatore mi ha rinnovato la fiducia e mi ha detto che ero fondamentale alla sua idea di squadra e di gioco. Dopo cinque anni di Vangioniland sono già voglioso di riprendere. Non abbiamo parlato degli altri, ma sono certo che arriveranno presto altre conferme importanti. Lo scorso anno ci sono stati tanti problemi nel nostro percorso: prima non giocavamo mai, poi ne abbiamo giocate dieci in un mese, insomma, non abbiamo mai avuto quella continuità che era la dote migliore di questa squadra».
Che obiettivi ha questo Seravezza?
«Gli obiettivi non cambiano, ovvero, mantenere la categoria. Siamo una piccola realtà che lavora duro per stare in serie D, ma che con il lavoro si sta togliendo anche delle soddisfazioni. Giriamo pagina dallo scorso anno e guardiamo al prossimo campionato. Sono certo che la società allestirà una formazione competitiva per una salvezza tranquilla. Quando la rosa sarà completa, vedremo dove potremo arrivare, ma sono certo che la società come sempre farò il massimo».
Tu che obiettivi ti dai?
«Quello di fare meglio dello scorso anno. Credo che la società sia strutturata per competere per il mantenimento della categoria. Il cambio tecnico non mi spaventa, anzi aumenta il desiderio di ripartire anche se abbiamo finito da pochissimo. E' una sfida nuova che raccogliamo con grande entusiasmo». —
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