Gioco
Al Settecolli di Roma la prima volta di Helena Musetti fra i grandi del nuoto
Viareggio. Il disappunto per non esser riuscita a ritoccare il personale non ridimensiona la felicità della prima volta. Per Helena Musetti la partecipazione al Settecolli è già di per sé un successo, a prescindere da un crono nei 50 farfalla di poco superiore al migliore mai fatto registrare su quella distanza, in vasca lunga: 28’’20 ieri contro il 27’’98 del 29 maggio a Livorno. «Va benissimo così, siamo venuti a Roma per vivere un’esperienza inedita, senza alcun tipo di pressione», mette in chiaro Adolfo Buonaccorsi, suo allenatore e responsabile della Tirrenica.
E come dargli torto, considerato che la ragazza in questione ha appena 15 anni, una tra le più giovani in assoluto iscritte al meeting internazionale in programma fino a domani allo Stadio del Nuoto, nel complesso natatorio del Foro Italico. «Helena, abituata alle gare regionali con avversarie conosciute, si è ritrovata a misurarsi con delle campionesse assolute ed è stata bravissima: su una distanza così corta basta un dettaglio per mancare il primato personale, che era il suo obiettivo, ma non importa. Ha tenuto diverse atlete molto più esperte di lei, non posso che essere soddisfatto», analizza Buonaccorsi.
Che quel sentimento lo prova anche per aver riportato la Tirrenica nel contesto del Settecolli, dopo le innumerevoli difficoltà incontrate, affrontate e superate dalla società viareggina: la chiusura dell’ex piscina comunale, oltre all’emergenza pandemica. «E’ un ritorno alla normalità. Stiamo cercando di ricostruire un gruppo agonistico competitivo, ma non è semplice. Oltre a Helena ci sono diversi tra ragazzi con crono vicini a quelli per accedere alle gare nazionali».
Musetti ce l’ha fatta a fine maggio, oltre che sui 50, pure sui 100 farfalla (che la vedranno impegnata stamani). «Nonostante un po’ di comprensibile emozione, non si è fatta condizionare. L’approccio alla gara dovrà essere lo stesso di ieri».
Prima di lei, solo Diletta Carli (quando ancora era nella Tirrenica) a quell’età aveva partecipato al Settecolli. «Non fa testo, l’anno successivo ha disputato le Olimpiadi (Londra 2012)», puntualizza Buonaccorsi. «Helena sta crescendo rapidamente, è una nuotatrice polivalente, senza una specializzazione. Si sta costruendo, nel fisico e nella testa. Non le va messa fretta». Ad andar forte, tanto, ci pensa da sola. —
G.N.
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