Attenzione
Seravezza, un derby per finire la stagione
A Prato l’ultimo match di Vangioni in panchina, senza patemi per la classifica: ci sarà molto turnover
seravezza. Il Seravezza chiude a Prato il suo campionato che nella sostanza si è chiuso da un paio di settimane. Il Prato lotta per il quarto piazzamento nella griglia dei playoff e avrà altre motivazioni contro una squadra che ha varie defezioni. Non ci saranno Grassi e Maccabruni per squalifica, fuori anche Lorenzo Ferrante, Andrei e Bagnai alle prese con qualche problema muscolare e allora ampio turnover per festeggiare il mantenimento della categoria. Mercoledì ha fatto il suo esordio il giovane Biagiomi tra i pali, ma mister Vangioni ha già annunciato qualche scampolo anche per Sacchelli, il terzo portiere, ma titolare dovrebbe essere Venè che ha finito un po’ in calo la stagione. Quasi certo lo spazio per Moussafi in difesa con due centrali come Vannoni e Davide Ferrante che dovranno inventare amalgama con Bedini che dovrebbe trovare spazio a destra. A centrocampo Granaiola e Bortoletti saranno affiancati dallo scudiero di Vangioni Crtiano appresta e Bongiorni con Saporiti che partirà vicino a Vanni che punta ad incrementare il bottino in classifica marcatori e sarà aiutato dai compagni a farlo. Pronto anche Castellani che è stato sfortunato e con i suoi due gol ha saputo dare un contributo nel momento decisivo del campionato prima di ricadere in vari problemi fisici. Vangioni ha la panchina piena di giovani e darà soddisfazione a molti di loro per l’esordio in serie D. Poi le strade del mister e del Seravezza si divideranno. La mente della società dopo i giusto tributo al mister dei successi degli ultimi anni è già al prossimo campionato e ad un mercato che non sarà semplice con tanti giocatori in prevedibile uscita. «Abbiamo tanti problemi di formazione – commenta il dg Edo Luisi – ma siamo già proiettati al prossimo campionato dopo aver onorato come si deve questo torneo fino alla fine. È stata una annata complessa, manteniamo la categoria e va bene così. Daremo il massimo che abbiamo con un po’ di turnover dovuto anche alle assenze per dare soddisfazione a questi ragazzi che hanno faticato in cui questo anno molto difficile in cui per tanto tempo non si è giocato per poi giocare nove partite in pochi giorni. Era importante uscire da questa situazione e lo abbiamo fatto». —
Michele Morabito
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