La manifestazione
Seravezza, chiudi la pratica salvezza
Gli uomini di Vangioni cercano con la Pro Livorno Sorgenti i tre punti che garantirebbero la permanenza in serie D
Seravezza. Il Seravezza va a giocarsi la salvezza contro la Pro Sorgenti Livorno in quello che nella società si spera sia l’ultimo atto prima della salvezza tanto agognata in una stagione in cui è successo di tutto. I labronici hanno già guadagnato il loro risultato stagionale e con la vittoria di domenica sono tornati a fare punti per rendere omaggio ad un campionato che a tratti era stato esaltante prima di un girone di ritorno in netto calo.
Nel Seravezza fuori Davide Ferrante, ma apprensione per altre due pedine come Andrei non al top, e Bagnai che quest’anno non è mai stato all’altezza della sua fama. Un punto potrebbe non bastare alla matematica sempre se la Marignanese batterà la Bagnolese che ha bisogno di chiudere la pratica salvezza tenendo a distanza i romagnoli. Quindi, dal combinato disposto dei due cambi potrebbe arrivare la salvezza.
Rientrano i due squalificati Bedini e Bongiorni, vale a dire forze fresche per difesa e centrocampo, perché è probabile che si torni a Bedini a sinistra dietro, sperando nel recupero di Andrei. Centrocampo classico con i tre (Grassi, Granaiola e Bortoletti) a supporto di Vanni comfermatissimo, Podestà e uno tra Bongiorni e Saportiti con quest’ultimo favorito. Saporiti si è guadagnato con le buone prestazioni il posto in squadra, anche adattandosi alle esigenze tattiche di mister Vangioni che lo vuole più attivo nella fase di non possesso. Importante per gli uomini di Vangioni è andare con la mentalità giusta anche se c’è da gestire un dopo Vangioni di cui ovviamente già si parla e che non è facile in termini di tranquillità dello spogliatoio che ha bisogno di questa ultima impresa. Simbolico sarebbe mantenere almeno sei squadre dietro per non iniziare la stagione con la tiritera della salvezza giunta solo per il cambio del regolamento.
«Dobbiamo chiuderla oggi – commenta il direttore generale Edo Luisi – per evitare di strascicare la questione e poter finalmente guardare avanti ancora in questa categoria dopo una annata difficilissima per tutti, ma per noi in particolare. La squadra sa cosa deve fare e scenderemo in campo per per vincere». —
Michele Morabito
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