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Quattro guardie svizzere alla corte di mister Santini per rinforzare i bianconeri

Gabriele Noli
Quattro guardie svizzere alla corte di mister Santini per rinforzare i bianconeri

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viareggio. Una conferma, un ritorno e due innesti. Il poker di svizzeri va ad integrare il blocco dei viareggini: con gli ingaggi di Dejan Stankovic, Sandro Spaccarotella, Noel Ott e Philipp Borer l’organico bianconero è di fatto completato. Stefano Santini potrà contare sugli stranieri che gli servivano per ricominciare a sollevare trofei. La scelta di affidarsi a giocatori europei non è casuale: nelle scorse stagioni infatti la società aveva puntato (anche) sui brasiliani, ma le limitazioni dovute alla pandemia avrebbero rischiato di compromettere la loro disponibilità, o peggio azzerarla.

Stankovic era approdato al Viareggio nel 2019 come alternativa a Gori (impossibile una convivenza in campo tra i due, se non per estrema necessità). Ora che “Tin-Tin” fa parte del passato (domenica il Catania ha ufficializzato il suo ingaggio), il pivot – solo omonimo dell’ex centrocampista di Lazio e Inter – è chiamato a caricarsi la squadra sulle spalle e, coi suoi gol, condurla il più in alto possibile. Le caratteristiche tra i due sono diversissime (entrambi comunque sono mancini), ma la capacità di incidere sulle partite li accomuna. E, aspetto non banale, Stankovic sa come si vincono gli scudetti.

Quando il Viareggio ha sollevato l’ultimo trofeo, la Supercoppa italiana vinta ai rigori contro la Sambenedettese, Sandro Spaccarotella c’era: estate 2018. Di tempo ne è trascorso da allora. Troppo. In quella stagione, l’unica in bianconero, il recordman di presenze nella Nazionale elvetica, si era fatto apprezzare da Santini, ben contento di riaverlo a disposizione per bilanciare la contemporanea presenza in campo di molti giocatori offensivi. Di certo favorirà l’inserimento in gruppo dei due nuovi svizzeri, che con il Viareggio hanno sì avuto a che fare, ma solo da avversari.

Noel Ott, 27 anni, ha un talento cristallino, spesso però frenato dagli infortuni. Già in Italia con le maglie di Villafranca e Catania, si è portato dietro a lungo il soprannome di “Messi del beach soccer”, tale da creare su di lui aspettative sin quasi eccessive in relazione a qualità comunque considerevoli.

Anche Borer, 31 anni compiuti a gennaio, conosce bene il nostro campionato: le esperienze, tra le altre, con Terracina e proprio Villafranca non sono passate inosservate. Lo ricorda (bene) a sue spese il Viareggio, quando nel 2013 lo svizzero trascinò i laziali alla conquista della Supercoppa italiana. «A me piacciono molto per il modo in cui giocano. Ci potremo divertire», commenta raggiante il portiere Andrea Carpita. Spaccarotella, Stankovic e Ott arriveranno giovedì a Viareggio per cominciare ad allenarsi con i compagni, mentre Borer dovrebbe raggiungerli sabato. Resteranno qualche giorno e poi ripartiranno, perché come Carpita e Simone Marinai a metà giugno saranno impegnati a Nazarè, in Portogallo, con la propria Nazionale. La stagione dei bianconeri, invece, si concentrerà tra l’8 luglio e l’8 agosto: campionato, Coppa Italia e Euro Winners Cup. —

Gabriele Noli

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