Gioco
Lodi, gli scongiuri di Bresciani «Favoriti? Ripenso al 2018»
Una settimana in più per prepararsi, ma col rischio di perdere il ritmo playoff L’allenatore: «Gara1 importantissima, vincere a Vittoria Apuana sarà difficile»
forte. L'ultima partita il Lodi l'ha giocata il 22 maggio: gara 3 di semifinale, un 4-2 rifilato al Bassano che spegne ogni speranza scudetto per i veneti e proietta i lodigiani in finale. Dieci giorni di riposo, ma anche di attesa e di incertezza: perché se è pur vero che i lombardi hanno avuto più di una settimana di tempo per prepararsi a quest'ultimo atto dei playoff d'altro canto «non sapevamo contro chi ci saremmo dovuti confrontare – racconta Pierluigi Bresciani, grande ex fortemarmino e attuale tecnico del Lodi – ci siamo potuti concentrare effettivamente su gara1 soltanto dopo il risultato di domenica. Per il resto, ci siamo allenati assiduamente, soprattutto per mantenerci “caldi” sotto il profilo fisico in vista della finalissima». Il rischio per i lombardi, paradossalmente, è proprio quello di non essere perfettamente in ritmo partita.
Passi il meritato riposo dopo aver chiuso in tre gare secche la semifinale, ma «nei playoff non puoi permetterti di non essere sempre esplosivo quando devi scendere in pista - spiega Bresciani - e anche trascorrere dieci giorni prima di giocare una partita può essere una lama a doppio taglio. Sicuramente avremo più energie fisiche rispetto al Forte, ma per mantenere la giusta tensione agonistica nello spogliatoio in questa settimana abbiamo ripreso ad allenarci in maniera più serrata e anche pesante per quel che riguarda il carico fisico. Cosa che potrebbe essere anche controproducente: io però – assicura – ho fiducia nei miei giocatori, sono dei campioni e so che scenderanno in pista contro il Forte con la giusta mentalità per vincere. Anche se ora sicuramente i nostri avversari saranno trascinati dall'entusiasmo dopo la vittoria di domenica».
Una partita, la gara5 tra Forte e Follonica, che comunque non ha impressionato Bresciani. «Il Forte ha giocato da Forte, tutto qua. Noi non saremo da meno, ci faremo trovare pronti ad affrontarli a questo livello di intensità – dichiara il tecnico del Lodi – da Orlandi e dai suoi giocatori non mi aspettavo niente di meno. Sicuramente questa finale regalerà al pubblico, che finalmente tornerà al palasport, un grande spettacolo».
Intanto dall'infermeria lodigiana arriva proprio alla vigilia di questa finalissima una buona notizia: Alberto Greco, che si era infortunato in Coppa Italia e che da allora non aveva più indossato i pattini, da circa una settimana è tornato ad allenarsi con la squadra. «Già a partire da gara 1 ci sarà – assicura Bresciani – per noi è un cambio troppo importante, anche se per il momento è sicuramente indietro per quanto riguarda la forma partita. Questa prima sfida per noi è importantissima, soprattutto in prospettiva delle due gare che poi dovremo giocare in Versilia non è facile per nessuno vincere al PalaForte, quindi dovremo cercare di far valere il più possibile il fattore campo stasera per poi tentare l'impresa». E per chi vede il Lodi favorito, dopo le difficoltà avute dal Forte in semifinale, Bresciani ha già pronta la replica: «Ho ancora bene in mente la finale 2018 con il Forte vincemmo in semifinale in tre gare contro il Breganze mentre il Lodi fu trascinato alla quinta dal Cgc Viareggio. Alla fine però perdemmo lo scudetto senza neppure arrivare a gara4: un errore che oggi non voglio ripetere». —
G.B.
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