Toscana
Dalle zebre alla nazionale del Gambia
La bella storia di Omar Gaye, già talento del Viareggio, convocato con la rappresentativa del suo paese
Massimo Guidi
Viareggio. Dalla maglia del Viareggio a quella della nazionale del suo paese, il Gambia. E’ la storia di Omar Gaye, 23 anni ancora da compiere, che appena due anni fa militava ancora nel campionato di serie D con il Viareggio. Il giovanotto arrivato da Banjul, la capitale del Gambia, era approdato al Viareggio nell’estate del 2018 (dopo le esperienze con Juve Stabia e Messina) ed era stato sicuramente il migliore tra le zebre in quella disgraziata stagione che ha rappresentato la pagina più buia nella storia del calcio viareggino facendosi apprezzare per le sue devastanti accelerazioni sulla corsia mancina e la potenza nelle conclusioni a rete con il piede sinistro. Abile anche nel calciare le punizioni segna uno dei suoi tre gol complessivi (in ventotto presenze) con una magistrale esecuzione dal limite dell’area nel derby con la Massese.
La prima convocazione in nazionale è stata accolta con grande entusiasmo da Omar che ha affidato la dichiarazione d’amore per la sua patria alla sua pagina facebook sulla quale sono arrivati tanti “mi piace” anche dagli sportivi viareggini. «Momento unico! Momento orgoglioso! Essere chiamato dal mio Paese è un enorme onore per me. Grazie per la fiducia e per il tuo credo che hai in me. Mi prenderò cura di questo momento per il resto della mia vita. Puoi stare sicuro che farò di tutto per servire la mia nazione con onore e al meglio delle mie capacità fino all’ultimo respiro».
Omar si aggregherà alla squadra nel ritiro in Turchia voluto dal tecnico Tom Saintfiet a inizio giugno quando il Gambia disputerà tre gare amichevoli con Niger, Togo e Kosovo in preparazione della Coppa d’Africa che si giocherà probabilmente a gennaio 2022, manifestazione alla quale gli “Scorpions” – il soprannome dei gambiani - partecipano per la prima volta.
Tra i compagni di avventura ci sono giocatori che militano in Italia come Colley (Sampdoria), Manneh (Catania), Jallow (Vicenza) oltre al più famoso di tutti, Musa Barrow, l’attaccante del Bologna coetaneo di Omar e suo compagno da bambino in una scuola calcio in Gambia con il quale è sempre rimasto in contatto.
Dopo Viareggio la carriera di Omar è proseguita con la maglia del Nola poi la scelta di lasciare l’Italia. Prima l’esperienza in Finlandia con il Kejaani prima di approdare nella Divizia Nationata moldova (la nostra serie A) dove nell’ultima stagione ha militato nel Mislami di Ohrei (ventisette presenze ed una rete) con la quale ha conquistato il terzo posto della classifica finale con qualificazione alla neonata Conference League 2021/2022.
Gaye è il decimo giocatore ad aver militato nel Viareggio arrivato a vestire la maglia di una nazionale maggiore. I primi furono Carlo Biagi e Giulio Cappelli campioni olimpici a Berlino 1936 con Cappelli capitano della rappresentativa di Pozzo che vestiva ancora il bianconero. Poi a seguire Alberto Bertuccelli (che esordì in azzurro nel maggio 1949 pochi giorni dopo la tragedia di Superga), Adolfo Gori, Antonio Di Natale, Mijgen Basha (con l’Albania), Abel Gigli (con la Somalia), Simone Zaza e Leonardo Pavoletti. —
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