Gioco
Palagi: «Delusione infinita» Muglia: «È andato tutto storto»
Il presidente paragona la mancata promozione allo storico ko di Follonica Il capitano non accampa alibi e parla di una squadra sotto le aspettative
Angelo Cupisti
Viareggio. Una stagione buttata al vento in cinquanta minuti. Il giorno dopo il disastro di Vercelli – con la sconfitta del Cgc contro il Matera che ha significato il mancato ritorno in serie A1 – il presidente Alessandro Palagi prova ad analizzare quanto accaduto sabato pomeriggio.
Presidente, i tifosi non si aspettavano questa sconfitta con il Matera ma, sopratutto, sono rimasti delusi per la mancata promozione nella massima serie.
«Devo ammettere che questa sconfitta non me la attendevo nemmeno io e sto provando una grandissima amarezza proprio per questa opportunità che non abbiamo saputo cogliere. Sono talmente deluso che mi sembra di rivivere la stessa delusione che ho vissuto quando in una lontana finalissima scudetto il Follonica ci batté per 9-0 (era la stagione 2007/2008 e il Cgc venne battuto nella bella al Capannino, dopo che aveva recuperato per due volte il distacco dal team maremmano superando proprio sulla pista maremmana , per due volte, il team di Massimo Mariotti, ndr). Ho visto una squadra in affanno, che forse è scesa in pista già certa di aver vinto e, in ogni caso, incapace di esprimersi come aveva dimostrato durante tutta la stagione regolare».
Una domanda che ora, però, tutti si pongono è: quale sarà il futuro dell'hockey bianconero?
«Il futuro lo deciderà il consiglio direttivo della nostra società anche perché il prossimo anno ci saranno le elezioni per il rinnovo delle cariche societarie. Voglio però aggiungere, da volontario di un club da oltre cinquant'anni, che il Centro Giovani Calciatori è sempre presente nella nostra realtà sportiva, mantiene sempre la stessa partita Iva mentre vi sono altre società che sono per così dire sparite, in una disciplina come l'hockey che è davvero molta diversa».
E a metterci la faccia è anche Samuele Muglia, capitano e bomber del Cgc Viareggio che nonostante le 57 reti messe a segno (miglior realizzatore della serie A2) non è riuscito a regalare alla squadra la promozione nonostante il gol del 2-1 contro il Matera avesse fatto sperare in una rimonta bianconera.
Samuele, tutti davano per favorito il Centro in semifinale playoff e invece a promuovere è il Matera che vi ha battuto a sorpresa.
«Questa sconfitta rientra fra le più grandi delusioni che ho provato. Nella gara con i lucani tutto ci è andato veramente storto ma non possiamo avere alibi perché, lo dobbiamo ammettere, tutta la squadra ha veramente deluso».
Cosa è che è mancato al Centro in questa partita decisiva per tutta la stagione?
«Credo che la squadra abbia deluso sopratutto a livello qualitativo, sprecando parecchie occasioni. Ma resta il succo del discorso e cioè che, nello scontro più importante, quello che ci avrebbe permesso di tornare in serie A/1, abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità».
Quale sarà il tuo futuro visto che voci di mercato ti danno in partenza dal Centro in direzione Bassano?
«E' presto per fare annunci: dovrò fare delle valutazioni e ne riparleremo più avanti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
