Sicurezza
La salvezza sfuma a 7 minuti dalla fine
Il ds Luisi: «Col Mezzolara è arrivato un punto importante, ma dopo il gol di Vanni avevamo fatto la bocca ai tre punti»
SERAVEZZA. Il Seravezza vede svanire la salvezza matematica a sette minuti dalla fine quando il Mezzolara trova con un grande tiro da fuori il gol che pareggia il vantaggio iniziale di Giacomo Vanni ormai sempre più artefice della risalita dei verdeazzurri. Una partita frenetica, che il Seravezza ha costruito sul vantaggio iniziale e cercando di ripartire dal pressing del Mezzolara: operazione riuscita fino a sette minuti dalla fine. Un risultato che alla luce della sconfitta di Marignanese e Sasso Marconi alla fine consente al Seravezza di giocare il primo match point il 6 giugno per la prima volta davanti al pubblico proprio contro il Sasso Marconi. Una vittoria varrebbe la matematica salvezza.
«È stata una partita in cui abbiamo trovato subito il gol – commenta il direttore generale Edo Luisi – siamo andati subito in vantaggio e soprattutto nel primo tempo abbiamo provato a chiuderla. Poi senza particolari situazioni abbiamo subito il ritorno del Mezzolara: avremmo firmato forse prima di venire qua per un punto e alla luce dei risultati non è un cattivo risultato, ma avevamo pregustato la vittoria e ora resta un po’ di amaro in bocca. Perdiamo Bongiorni, ammonito, che salterà la prossima. Siamo felici del ritorno del pubblico nella prossima nostra partita che sarà il 6 giugno dopo i recuperi della prossima domenica».
Un commento secco arriva da Giacomo Vanni: «Per come si era messa possiamo dire che siamo quasi salvi e che manca solo la matematica che può arrivare nella prossima in casa. Però per come sono fatto voglio che il Seravezza si salvi lasciandosi dietro sei squadre e non per questa regola che hanno messo. Non voglio che qualcuno possa dire che ci siamo salvati perché hanno cambiato le regole in corsa. Il gol? Come al solito, Saporiti per Podestà che ha crossato perfettamente, di destro ho trovato il gol. Abbiamo trovato una bella intesa e adesso vogliamo andare a prenderci questa salvezza senza dover guardare ai regolamenti. Alla prossima ci giochiamo il primo tentativo, ma non molleremo fino in fondo». —
M.M.
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