Gioco
Mariotti amaro: «Abbiamo toppato ma dobbiamo guardare avanti»
Viareggio. Sfuma l’obiettivo stagionale della promozione in serie A1 e a procurare alla formazione di Mariotti questa grande, cocente delusione è il Matera di Emanuele Santochirico. Anche in virtù del predominio bianconero nella regular season (primo posto con distacco siderale dalle inseguitrici, fra cui proprio il Matera), il ritorno in A1 - soprattutto dai tifosi - era considerato l’unico traguardo possibile per questa annata.
Massimo Mariotti non la nasconde a fine gara la propria delusione analizzando la sconfitta incassata sulla pista del palaPregnolato: «Ci assumiamo le nostre responsabilità perché, anche se il Matera ha giocato la propria partita, noi abbiamo veramente toppato, giocando sotto tono – commenta il tecnico del Cgc – senza essere stati capaci di concretizzare le opportunità che siamo riusciti a creare con le nostre ripartenze create durante tutto l'arco della gara. Va anche sottolineato che abbiamo anche preso i gol in maniera piuttosto elementare pagando, purtroppo, a caro prezzo tutti questi errori. Credo anche che abbiamo, probabilmente risentito del fatto che siamo praticamente stati fermi, dal punto di vista agonistico, per sette settimane disputando solo la Coppa Italia, ma questo campionato è stato strano. Lo sport è anche questo e resta inevitabilmente il rammarico di questa mancata promozione. Nonostante la logica delusione, bisogna però guardare oltre e portare avanti il programma triennale voluto dalla società quando, all'inizio di questa stagione, mi ha chiamato».
Clima diametralmente opposto fra i lucani che, a fine gara, in pista danno sfogo a tutta la propria gioia per l'inatteso traguardo raggiunto: «Abbiamo disputato una gara senza sbavature – commenta il tecnico lucano Santochirico – e l'unica che abbiamo commesso ha permesso al Viareggio di segnare. Contro la fortissima squadra di Mariotti non potevamo che giocare così, chiudendoci in difesa molto bene e cercando di sfruttare al massimo l'arma del contropiede che, credo, ha funzionato nel migliore dei modi. Voglio sottolineare come, avendo a disposizione pochi cambi, dovevamo tenere alta la concentrazione e la determinazione per tutto l'arco dell'incontro. Ci siamo riusciti bene, scegliendo di schierare una difesa molto stretta, ben chiusa che ha messo in difficoltà la squadra viareggina. Il nostro futuro? Ora ci godiamo questa importantissima vittoria e la finalissima, poi più avanti ne riparleremo». —
A.C.
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