Gioco
Forte, stavolta non puoi più sbagliare Orlandi: «Voglio il cinismo di gara 1»
I rossoblù costretti a vincere questo pomeriggio dopo il passo falso di mercoledì che ha vanificato l’impresa del Capannino
Gabriele Buffoni
Forte dei Marmi. Il Forte dei Marmi a un bivio nella gara 3 di semifinale playoff che prenderà il via oggi alle 18 sulla pista di Vittoria Apuana. Il derby toscano contro il Follonica, dopo la vittoria dei maremmani mercoledì, è infatti di nuovo in parità ma d'ora in poi ogni passo falso rischia di pesare il doppio. A cominciare proprio dalla sfida di questo pomeriggio: la squadra che ne uscirà vincitrice potrà godere del primo match point di questa semifinale in gara 4 e, se a trionfare fossero ancora gli ospiti, questo si tramuterebbe in un vantaggio ancora più ghiotto per la squadra del Golfo che ospiterà la prossima partita sull'insidiosa pista del Capannino di Follonica.
Si tratta dunque di una sfida decisiva? Probabilmente no: l'equilibrio sostanziale che si è respirato tra Forte e Follonica non solo in questi playoff ma in tutta la stagione (dalle due sfide di regular season alla Coppa Italia) può lasciare aperto uno spiraglio per rimandare tutto all'eventuale gara 5 anche chi dal match odierno uscirà sconfitto e, di fatto, ridotto alle corde.
Dal Forte dei Marmi però ci si aspetta una reazione. Mercoledì sera non sarà mancata la prestazione - la sfida è terminata solo ai tempi supplementari dopo 60 minuti giocati ad altissima intensità - ma la squadra di Alberto Orlandi ha sicuramente da rimproverarsi di non essere riuscita a chiudere la partita pur trascorrendo in vantaggio l'intera ripresa. «Dobbiamo essere più cinici sotto porta, come avvenuto in gara 1 quando abbiamo centrato addirittura il triplo vantaggio, e soprattutto dare tutti quel qualcosa in più per vincere. Rabbia e rammarico per gara 2 dobbiamo lasciarceli subito alle spalle e puntare a gara 3: la migliore cura in queste situazioni è rimboccarsi le maniche e impegnarsi ancora di più in pista. Perché è lì che si dimostra di essere dei campioni, non a parole. Ne ho parlato in questi giorni in allenamento con i miei giocatori: ora è il momento che di dare prova di essere una squadra vincente. Anche se non potremo sfruttare appieno il fattore campo, senza il pubblico sugli spalti».
Giunti al terzo atto di questa semifinale, importante risulta anche l'aspetto fisico per un Forte dei Marmi che non ha iniziato la serie al top della sua forma: Marti Casas in particolare, tornato a giocare (dopo lo stop contro il Montebello ai quarti di finale) con un ampio minutaggio in pista, ancora non ha raggiunto la forma ottimale e la mancanza della sua qualità sotto porta potrebbe farsi sentire ai rossoblù proprio nel momento di maggiore bisogno. «Stiamo giocando gare molto intense ed è inevitabile che le condizioni di Marti non gli permettano ancora di dar sfogo al massimo del suo potenziale. Prova ancora parecchio dolore, so che sta stringendo i denti ed anche per questo c'è bisogno che tutti superino i propri limiti adesso. Vogliamo vincere stasera, tornare a difendere l'imbattibilità in casa nostra, anche se la serie non si deciderà con questa gara 3». —
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