Italia
Seravezza, salvezza a un passo
La Lega cancella i playout e i verdeazzurri si ritrovano a più 6 dal penultimo posto in classifica
Michele Morabito
Seravezza. La notizia era nell’aria da qualche giorno ed è arrivata finalmente la comunicazione ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti che ha annullato i playout diminuendo in deroga per la stagione in corso le retrocessioni da quattro a due. I tempi erano stretti, stante anche il fatto che vi sono ancora numerosi recuperi da svolgersi con squadre che ne hanno ancora ben tre da fare come la Correggese la cui classifica è assolutamente indefinita.
Altra novità , quella però a decorrere dal primo giugno, il ritorno del pubblico negli stadi nella misura del 25 per cento.
Due notizie accolte positivamente in casa del Seravezza che vede moltiplicarsi in maniera esponenziale le possibilità di salvezza anche se il calendario induce alla massima cautela dato atto che il Seravezza deve sempre incontrare, in casa, il Sasso Marconi (proprio la penultima della classe) assieme alla Marignanese Cattolica e maggiore indiziata a raggiungere il Corticella già retrocesso di fatto, in Eccellenza.
«Appresa la notizia – commenta il mister Walter Vangioni – sono stato contento in particolare per il ritorno del pubblico allo stadio, perché il calcio senza pubblico perde una delle sue componenti più belle. Ho parlato alla squadra mettendo in guardia i ragazzi dal farsi prendere dai facili entusiasmi. Il calendario domenica ci proporne una trasferta difficile a Mezzolara in cui non possiamo sbagliare e poi dopo il riposo proprio il Sasso Marconi. Se dovessimo perdere entrambe le partite saremmo punto a capo e dilapideremmo il piccolo tesoretto che ci dà questa decisione della Lega. Quindi. Non cambia nulla: avevamo detto domenica dopo la vittoria nel derby che servivano ancora tre vittorie e cercheremo di portare quanto prima quei punti che ci mancano per la matematica. In più domenica avremo due importanti assenze come quella di Bedini e quella di Lorenzo Ferrante per squalifica e dunque, dovremo far appello ai giocatori disponibili che quando entrano dimostrano sempre di essere pronti».
Un cauto entusiasmo anche nella società con le parole del direttore generale Edo Luisi: «Ci eravamo dati come obiettivo quota 40 punti che partendo dai tredici del girone di andata voleva dire un grande girone di ritorno e quell’obiettivo ci diamo a maggior ragione oggi che ne mancano sei. Certamente è una buona notizia perché innanzitutto sappiamo con quali regole si arriverà in fondo e speriamo di poter ripartire il prossimo anno con fiducia. Per quanto ci riguarda il ritorno del pubblico sarà per due sole partite, ma è un passo verso la normalità».
Per lo stadio Buon Riposo il 25 per cento del pubblico significa una disponibilità per circa 600 spettatori, quota che difficilmente è stata superata e quindi un primo passo di ritorno al passato. «Certo il calcio con il pubblico è un’altra cosa – commenta ancora Edo Luisi – e soprattutto si può pensare al futuro pensando di avere di nuovo introiti e sponsor. Più volte avevamo segnalato la difficoltà di far quadrare i conti senza pubblico. Un’ottima notizia per noi». —
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