«Ai punti avremmo vinto Ma loro avevano Barozzi»
forte. Esce dagli spogliatoi con lo sguardo di chi non ha smesso un istante di vedere l'obiettivo lì, a portata di mano. E a chi prova a insinuare un passo indietro dei suoi rossoblù, risponde scuotendo il capo: «Assolutamente no, non potevo davvero chiedere di più ai miei giocatori». Per Alberto Orlandi ieri sera l'incubo della sconfitta che di fatto rimette tutto nuovamente in gioco in un'animatissima serie di semifinale playoff ha un volto, un nome e un cognome ben precisi (e che lui conosce bene, dopo le tante partite giocate da compagni di squadra nelle fila del Cgc Viareggio): il portiere del Follonica Leonardo Barozzi. «Ha fatto una partita sensazionale, la vittoria del Follonica porta senz'altro la sua firma – dichiara il tecnico del Forte – se il nostro fosse uno sport come la boxe, dove c'è la possibilità di vincere a punti, direi che non ci sono dubbi sul fatto che avremmo meritato noi: abbiamo tirato nello specchio almeno una quarantina di volte, loro sono arrivati a poco più di una decina di occasioni pulite. Quando il migliore in pista è il portiere avversario si trova poco da recriminare alla propria squadra». Il risultato però parla chiaro: il destino di questa semifinale è nuovamente in bilico e, sull'1-1, la gara spartiacque diventerà proprio gara 3. Con la prospettiva, per il Forte, di tornare inevitabilmente a calcare anche le mattonelle del Capannino di Follonica. «Non abbiamo compiuto un'impresa ma solo un passo importante per rimettere in gioco questa semifinale – dichiara il tecnico dei maremmani Sergio Silva – abbiamo fatto tremare il Forte? Non credo: sono una grande squadra e credo che ci ritenessero dei contendenti all'altezza anche prima di questa vittoria. Il rispetto è reciproco, domenica torneremo in Versilia giocandoci il tutto per tutto». —
G.B.
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