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Seravezza e Real Forte, scocca l’ora del derby

Michele Morabito
Seravezza e Real Forte, scocca l’ora del derby

Oggi al Buon Riposo la sfida fra le due versiliesi. In palio (per i verdeazzurri) una fetta importante di salvezza

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Michele Morabito

Seravezza. Un derby che come sempre riserverà grandi emozioni: la vicinanza territoriale ha sempre fatto di questa partita una vera e propria battaglia anche per i toni sempre accesi che hanno caratterizzato le due sponde societarie.

Le due squadre ci arrivano con obiettivi diversi: con la vittoria nel recupero con la Correggese il Real Forte Querceta per la prima volta in stagione si trova in posizione per disputare i playoff che non danno diritto a nulla se non ad eventuali ripescaggi che in atmosfera Covid o post Covid potrebbe aprire la promozione a chi si aggiudicasse il torneo post campionato. Abissale il distacco con la terza, il Real Forte si gioca il quarto gradino con Rimini, Pro Livorno e Prato. Se i labronici appaiono in vacanza da almeno un mese e mezzo dopo aver lottato anche per la vetta, i romagnoli e i pratesi potrebbero cercare un piazzamento che desse un senso ad un campionato al di sotto delle aspettative.

Il Real Forte ha dichiarato per bocca di tutti che punta alla miglior posizione di classifica possibile e allora il derby diventa una partita nodale per non perdere posizioni.

Tre punti che contano molto di più per il Seravezza che è in piana zona playout e ha bisogno di agganciare almeno una delle formazioni che lo precedono per non correre rischi con Mezzolara e Progresso che hanno da fare anche dei recuperi. Con le contemporanee partite Marignanese contro Sasso Marconi e Bagnolese e Mezzolara e il Ghiviborgo impegnato in casa della capolista ad Agliana qualcuno perderà comunque dei punti e una vittoria contro il Real Forte varrebbe assai di più dell’onore di aver vinto la stracittadina che darebbe comunque grande morale ad un ambiente che ha bisogno di respirare aria pura dopo mesi di purgatorio in vista dello sprint finale.

Nota negativa è il fatto che vi sono ancora molti recuperi da fare (la Correggese ne ha addirittura quattro) e allora la regolarità del torneo rischia di andare a farsi friggere in aggiunta al fatto che la Lega attendeva che tutte le formazioni avessero lo stesso numero di partite per dare la formula per i play out. Una o due retrocessioni dirette, dalla penultima alla quintultima o dalla terzultima alla sestultima coinvolte nello spareggio o forse addirittura niente play out. Quando si saprà, però, sarà sempre troppo tardi. —

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