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Amoroso: «Sarebbe la nostra ciliegina»

Gabriele Buffoni

Il tecnico nerazzurro vuole conservare il quarto posto  «La salvezza raggiunta non sia un’arma a doppio taglio»

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Forte dei Marmi. La mente sgombra dall'assillo salvezza, mister Christian Amoroso vuole chiudere in bellezza la settimana che ha segnato il raggiungimento dell'obiettivo stagionale della società. Se è vero infatti che "l'appetito vien mangiando", il tecnico del Real Forte Querceta non sembra ancora sazio di risultati: vincere il derby contro il Seravezza, dopo il pareggio a reti bianche dell'andata, rappresenterebbe la ciliegina sulla torta ad un campionato giunto nella sua fase finale dopo mille peripezie.

Mister Amoroso, quanto inciderà la possibilità, per il suo Real Forte, di affrontare questo derby senza l'assillo dei tre punti?

«La cosa importante è che questa tranquillità dovuta al nostro piazzamento in classifica non diventi un'arma a doppio taglio. Io a questa partita ci tengo, e così pure la società e, sono sicuro, i ragazzi che scenderanno in campo: è vero che abbiamo raggiunto con sei giornate di anticipo il nostro obiettivo ma non per questo dobbiamo fermarci qui. La sfida con il Seravezza per giunta è un derby: la "febbre" dovuta all'attesa la sentiamo sin dal triplice fischio di mercoledì contro la Correggese, non c'è stato bisogno neppure di caricare in maniera particolare lo spogliatoio».

Siete reduci da diversi acciacchi: come sta in particolare di capitan Biagini, uno che di derby versiliesi ne ha ormai vissuti parecchi?

«Dobbiamo valutare se potrà essere della partita oppure no: ha recuperato dall'infortunio e negli ultimi giorni si è allenato con il resto della squadra, però insieme al resto dello staff tecnico dovremo valutare se le sue condizioni possono o meno reggere la partita. Sicuramente uno come lui farebbe comodo».

A livello tattico, quale pensa possa essere la chiave del match?

«Non so come si presenterà il Seravezza, è una squadra che non dà molti punti di riferimento. Credo tuttavia che molto dipenda da noi: se riusciamo ad avere l'approccio giusto alla gara abbiamo concrete possibilità di vincere, ma è pur vero che arriviamo a questa sfida più stanchi rispetto ai nostri avversari visto il doppio impegno ravvicinato che abbiamo alle spalle». —



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