Gioco
Barozzi: «Il Forte resta favorito ma noi abbiamo una gran fame»
Forte dei Marmi. Un derby toscano per conquistare la qualificazione alla finale scudetto. La sfida fratricida tra Forte dei Marmi e Follonica si prospetta pronta a regalare spettacolo. D'altro canto, nell'anno della grande assenza in serie A1 del Cgc Viareggio, è proprio lo scontro con la squadra del Golfo ad animare il campanilismo nostrano. E al di là anche del sentore popolare, i risultati in pista parlano chiaro: partite al vertice della tensione in regular season e una semifinale di Coppa Italia chiusa solo ai rigori sono precedenti degni di un derby ad altissima carica agonistica. Guai, inoltre, a considerare il Follonica una semplice outsider: la squadra maremmana, che nel portiere viareggino Leonardo Barozzi ha uno dei suoi punti di forza, sembra ben decisa a bloccare il cammino rossoblù verso il tricolore.
Barozzi, per lei l'ennesimo derby contro il Forte con in palio una finale scudetto: com'è viverlo con una maglia diversa da quella del Cgc?
«L'entusiasmo a Follonica è alle stelle, l'ambiente è molto carico dopo la vittoria sul Sarzana di domenica e vogliamo goderci questa sensazione fino alla fine. Sicuramente la prospettiva di giocarci l'accesso alla finale contro il Forte è uno stimolo in più: in pochi forse ad inizio stagione ci avrebbero messo al loro livello ma abbiamo dato prova di essere cresciuti moltissimo e di poter dire la nostra in questa corsa scudetto. E poi è un derby che, lo ammetto, non ha niente da invidiare a quelli tra Forte e Cgc degli anni passati: la tensione si sente e c'è tanta voglia di rivalsa».
Puntate quindi concretamente al titolo?
«La pressione è sicuramente più sul Forte. Però ammetto che neppure noi ci sentiamo con la pancia piena, anzi per dirla tutta è vuota e "brontola" per la fame. La voglia di portare il Follonica là dove negli ultimi anni è mancata questa squadra è veramente tanta, anche se siamo consapevoli che servirà fare l'impresa per riuscirci: affrontiamo un avversario esperto che di queste partite ne ha giocate tante negli ultimi anni, a mio avviso la squadra più forte e completa del campionato. Ma ci giocheremo le nostre carte fino in fondo».
Si rinnova tra l'altro la sfida tra lei e Riccardo Gnata, entrambi portieri della Nazionale: come vive questa rivalità tra i pali?
«Ormai quella con Ricky è una sfida che si ripropone praticamente ogni anno e, credo, di cui andare anche orgogliosi entrambi. Confrontarsi con un grande portiere come lui è sempre uno stimolo in più che si aggiunge alla già alta posta di questa semifinale». —
G.B.
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