Gioco
L’euforia del Camaiore dopo la “manita” «Ai playoff con 18 punti»
Sugli scudi Raffi e Geraci, autori di una doppietta a testa Bracaloni: «Dobbiamo continuare su questa strada»
camaiore. La soddisfazioni appare evidente nei volti dei bluamaranto dopo il netto 5-0 contro il Ponsacco. Una prestazione che rilancia le ambizioni del Camaiore per un posto nei playoff. Un risultato che rappresenta anche una bella risposta dopo l'amaro sconfitta della scorsa settimana sul campo della Massese. La distanza dalla vetta – occupata ancora da Fratres Perignano, Cascina e Massese – è ancora di tre punti ma si è cominciato a scavare un piccolo solco tra le prime cinque e le altre. Tra queste c'è anche il Camaiore a sette punti, tre in meno delle tre capoliste. Inevitabile la felicità di Riccardo Bracaloni: «Nel primo tempo – dichiara il tecnico del Camaiore – abbiamo dovuto prendere le misure. Dopo che ci siamo sbloccati siamo stati bravi e la partita l'abbiamo resa facile noi».
Sulle prestazioni di Raffi e Geraci (due reti a testa) l'allenatore bluamaranto afferma che «il tecnico guarda la settimana di lavoro. Raffi quando è arrivato non era al pari della squadra. Si è impegnato tanto negli allenamenti e adesso comincia a stare bene. Però non dimentichiamo tutti gli altri perché oggi ho lasciato fuori dai titolari fior di giocatori. Abbiamo voluto fare una rosa così importante perché vogliamo arrivare bene alla fine. Dobbiamo essere bravi e continuare così, partendo dalla prossima sfida contro la San Marco Avenza. Sappiamo che sono molto forti, specialmente in casa. Se lo spirito è quello che abbiamo messo nella partita di oggi andiamo a giocarcela. Questo campionato è molto difficile e ci sono tanti scontri diretti. Dopo Massa dobbiamo fare la corsa soltanto su noi stessi. Secondo me con 18 punti si va ai playoff».
«C'era voglia di riscatto dopo la sconfitta contro la Massese – dichiara l'attaccante Geraci – e durante la settimana abbiamo lavorato intensamente e questo è stato il risultato. Poi il mister fa le sue scelte perché in attacco abbiamo tante soluzioni. Noi ci siamo e fino in fondo cercheremo di raggiungere l'obiettivo che ci siamo dati».
«Non ci sono giustificazioni – commenta il direttore organizzativo del Ponsacco – anche se eravamo colpiti da assenze importanti. Questo calcio non è da Ponsacco. Questa piazza merita altre cose e quindi non posso che chiedere scusa alla nostra tifoseria. Non è stato un approccio giusto. C'è veramente poco da dire se non fare i complimenti al Camaiore.Vogliamo onorare la maglia arrivando in fondo al campionato. Cercheremo di valorizzare i nostri giovani cercando di finire il torneo nel migliore dei modi. Dopo i primi 40 minuti ho visto una caduta molto importante. Siamo abituati ad altro». —
Giacomo Corsetti
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