L’Oasi si arrende al quinto ad Arezzo, ma non è un dramma
Coach Francesconi: «Questo è un punto prezioso» La Jenco rientra alla grande: San Miniato battuto in tre set
Nicoletta Dati
viareggio. Buona la prima per la Jenco che all’esordio della seconda fase del campionato di serie C femminile di pallavolo ha battuto in tre set (a Viareggio) il San Miniato. Nel posticipo domenicale l’Oasi ci prova ma alla fine si arrende ad Arezzo al quinto set.
OASI
Theollyscrown Viareggio Oasi ci prova, ma la formazione rimaneggiata, la mancanza di allenamenti e la trasferta non fanno portare a casa il nono sigillo stagionale. Capitan Moriconi e compagne dopo oltre due ore di gioco si arrendono ad un Arezzo mai domo, abituato al tie-break (il terzo in tre gare). In attesa del rientro delle assenti l’obiettivo è fare più punti possibili e così anche una sconfitta che porta un punto in classifica fa vedere il bicchiere mezzo pieno: «Nella nostra situazione va benissimo così, sul tre ad uno non avremmo rubato niente a nessuno – ha detto coach Francesconi – ma considerato che Moriconi era in campo dolorante, alcune atlete non facevano un quinto set da mesi, portare a casa un punto è prezioso. Ci sono state indicazioni importanti e rispetto al match precedente gli equilibri stanno migliorando, anche se abbiamo commesso troppi errori al servizio e ci sono piccoli accorgimenti da rivedere». Un po’ di amaro è lasciato anche da alcune scelte arbitrali non condivise a metà secondo set che avrebbero portato le locali in dirittura d’arrivo ed invece sono state raggiunte e poi battute dalle aretine: «Non mi piace parlare degli arbitri e solitamente non lo facciamo – ha detto il Ds Cecchi che concorda con Francesconi sull’analisi del match – quello che però vogliamo evidenziare è che tra un arbitro e l’altro c’è un cambio di parametri abissale». Ad Arezzo a scendere in campo sono state Ambrogi, Moriconi, Zuanigh, Della Vedova, Mariani, Arduini, Lemmetti, Francesconi e Bruno.
JENCO
Una ripartenza in grande stile per la Jenco Viareggio che ha battuto San Miniato in soli tre set. Contro una squadra giovane capitan De Santi e compagne pur non giocando al massimo hanno fatto punteggio pieno. «Abbiamo giocato una buona partita, lavorando molto bene in battuta, costringendo la squadra avversaria a giocare molto spesso con ricezione staccata da rete – ha detto il coach Jenco Valdimir Tchernichov che ha utilizzato Pesce prima per Federica Lazzarini poi per Orlandi –. Non abbiamo giocato al 100%, probabilmente per l’assenza prolungata dalle competizioni. Ottima la prova del capitano De Santi incisiva nei momenti importanti. La squadra è migliorata molto sia tecnicamente che fisicamente». «Abbiamo giocato in modo adeguato a sprazzi – ha detto De Santi –. È stata una prestazione comunque positiva con momenti interessanti e di buon livello. Siamo state brave a tenere alta la concentrazione e a portare a casa il risultato pieno». Scendere in campo senza uno scopo (retrocessioni bloccate) non è facile: «A motivarci è la voglia di lavorare su tutti quegli aspetti che abbiamo curato in allenamento per migliorare la qualità tecnica e tattica, per costruire certezze e strutturare al meglio la squadra, perché soltanto con le gare riesci realmente a “metterti in gioco” e a lavorare bene sugli aspetti psicologici e tattici ». —
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