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Bracaloni non le manda a dire «Questo è un passo indietro»

Giacomo Corsetti
Bracaloni non le manda a dire «Questo è un passo indietro»

Il coach del Camaiore insoddisfatto: «In undici contro dieci eravamo troppo lenti» Il tecnico dei pisani però parla di due punti persi: «Ma siamo stati bravissimi»

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Giacomo Corsetti

camaiore. È un Riccardo Bracaloni che si sforza di vedere il lato positivo della partita del suo Camaiore contro il Cascina: il pareggio e l'aver mantenuto la porta inviolata. Ma l'amarezza c'è e il tecnico bluamaranto non la nasconde: «Nel brutto, perché oggi non abbiamo fatto bene, non abbiamo perso e non abbiamo preso reti. È mancata la brillantezza e rispetto alle ultime prestazioni abbiamo fatto un passo indietro. Quindi portiamo a casa questo e ora ci dobbiamo preparare perché andiamo ad affrontare un'altra partita importante contro la Massese.

«Non siamo stati bravi a interpretare la partita – continua Bracaloni – e ho cercare di far capire ai ragazzi che ci voleva più pazienza. Andare a giocare i due contro uno sulle fasce e, almeno nella mezz'ora che abbiamo avuto la superiorità numerica, fare molti più cross. Infatti avevo messo delle punte in più. Non siamo stati in grado perché la palla girava troppo piano e loro facevano in tempo a mettersi a posto. È un campionato che è come un playoff allungato fatto di nove partite. Sono tutte squadre che sono ripartite per fare bene, sopratutto considerando che non ci sono retrocessioni. Tutte pensano di arrivare ai playoff e tutte pensano di vincere questo campionato. Come ho detto ai ragazzi noi dobbiamo prendere partita dopo partita».

«Il Cascina – commenta il centrocampista D'Antongiovanni : è una squadra veramente dura da affrontare. Ci ha messo molto alla prova e sono stati bravi a farci giocare male. Noi abbiamo avuto alcune difficoltà. Oggi è andata così. È stata una bella battaglia tra due ottime squadre. Spero di rincontrarli per vedere se riusciremo a fare meglio».

Sul versante opposto, il tecnico dei pisani Polzella parla di «due punti persi, se non vogliamo considerare l'ultima mezz'ora in dieci uomini. L'impressione è che avevamo la partita in mano e di poter segnare da un momento all'altro. Sono dispiaciuto per non aver portato a casa tre punti. Allo stesso tempo, però, devo dire che rimanere in dieci per così tanto tempo contro il Camaiore poteva essere molto pericoloso. I ragazzi sono stati bravissimi a concedere praticamente niente. In un contesto così lo zero a zero finale va anche bene. Sull'espulsione non ho visto bene. Ho sentito un urlo di Galli che, secondo me, ha fatto valere un po’ la sua esperienza ma può darsi anche che il nostro giocatore abbia fatto una piccola ingenuità. Sono cose che ci stanno. Il mio dispiacere va sopratutto alla prestazione della squadra perché fino all'espulsione era stata ottima. È chiaro che nel momento che rimani in dieci un pochino ti abbassi e concedi a livello di possesso». Sul campionato, conclude Polzella, «penso che ci sia grandissimo equilibrio. Sono tutte partite difficile e tutte squadre attrezzate. C'è il 10% di possibilità per ognuna di arrivare in fondo. Siamo contenti e consapevoli che possiamo dire la nostra».

«Onestamente – commenta il difensore del Cascina ed ex Seravezza Borgia – per quello che abbiamo creato e che abbiamo messo in campo forse è un risultato che non ci soddisfa però, vista l'espulsione, prendiamo quello che c'è di buono. Con un uomo in meno non era facile mantenere il risultato». —

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