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le finali di coppa 

Motaran suona la carica: «Vinciamo, costi quel che costi»

G.B.
Motaran suona la carica: «Vinciamo, costi quel che costi»

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forte dei marmi. I grandi eventi dell'hockey su pista italiano ripartono da Forte dei marmi. Prenderanno infatti il via domani sulla pista del palasport di Vittoria Apuana le finali di Coppa Italia: serie B, coppa femminile, serie A2 e serie A1, tutte le categorie saranno concentrate nel palasport versiliese per la due giorni che assegnerà il primo titolo di questa stagione. Un trofeo, la coccarda tricolore, a cui ambiscono a pieno titolo gli stessi padroni di casa: la squadra allenata da Alberto Orlandi ha da sempre dichiarato di voler mettere in bacheca Coppa Italia e scudetto, concludendo nel modo più vittorioso possibile un ciclo che, con le novità e gli addii previsti per la prossima stagione, vede coinvolto lo zoccolo duro della squadra. A suonare la carica non a caso è proprio il capitano del Forte Davide Motaran, veterano della formazione rossoblù e destinato a trasferirsi al Valdagno con il via del prossimo campionato.

Motaran, tra ventiquattr'ore vi giocherete l'accesso alla finalissima di Coppa: che aria si respira nello spogliatoio a poche ore da questo evento che manca dal 2019?

«Non vediamo l'ora di scendere in pista: aver chiuso al primo posto la regular season quest'anno ci ha dato ancora più fiducia ed entusiasmo ma sappiamo che è da adesso che inizia la parte più importante dell'intera stagione. Ci mancava questa sensazione, la possibilità di giocarci un titolo dopo l'ultimo scudetto vinto quasi due anni fa: c'è tanta voglia di affrontare una partita di questa levatura, per giocatori come noi abituati a competere ai massimi livelli queste sono le occasioni in cui si convoglia il lavoro di un anno. Vogliamo vincere, costi quel che costi».

Domani alle 18 affronterete il Follonica: una delle avversarie più ostiche.

«A Trissino domenica hanno compiuto un'impresa, perché in pochi sono in grado di vincere 7-3 su quella pista, e in realtà è da tutto il girone di ritorno che il Follonica sta dimostrando di essere una delle squadre che può ambire a vincere quest'anno. Detto ciò, credo che domani sarà una partita diversa dalle ultime giocate, e per molti aspetti: sia noi che loro abbiamo moltissimo da perdere, ci conosciamo bene e sappiamo che affronteremo un avversario di pari livello. Lo dimostrano i risultati: dopo il pareggio all'andata, in casa nostra siamo riusciti a vincere a solo due decimi di secondo dal fischio finale. Ma non li temiamo. Abbiamo lavorato duramente nelle ultime settimane per prepararci proprio a quest'evento: servirà il miglior Forte per vincere e siamo pronti a dimostrarlo in pista».

Che significato ha per lei questa Coppa Italia, l'ultima da capitano del Forte?

«Da quando vesto questa maglia non è mai capitato di vincere Coppa Italia e scudetto nella stessa stagione. La mia promessa alla società, ai miei compagni e ai tifosi di Forte dei Marmi è di riuscire quest'anno a realizzare questo sogno. Sono pronto a tutto pur di lasciare questa maglia avendo vinto tutto il possibile, una sorta di regalo d'addio a cui non voglio rinunciare». —

G.B.

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