Una perla di Doveri salva il Real Forte da un brutto ko
Una rovesciata-capolavoro del giocatore nerazzurro regala ai versiliesi il quarto risultato utile consecutivo
Gabriele Buffoni
Forte dei Marmi. Non si passa al "Necchi Balloni". Neppure se ti chiami Forlì. Il Real Forte Querceta riesce a strappare un nuovo pareggio - dopo quello raggiunto in extremis all'andata - contro la squadra emiliana al termine di una partita disputata tra sofferenza e determinazione.
Subito improntato all'offensiva il gioco del Forlì, pericolosissimo dopo soli sei minuti: De Gori rilancia lungo cercando direttamente il bomber Nicola Ferrari che, pur atterrato da Bonati, riesce a servire Tortori sul cui destro si immola Contipelli. Dalla panchina mister Amoroso sprona i suoi a rompere l'assedio degli emiliani ma non è impresa semplice da compiere: il pressing avversario è snervante e pur cercando di ripartire palla al piede dalla difesa non sono poche le sanguinose palle perse all'altezza della propria tre-quarti. Scarse invece le occasioni in cui la squadra di casa può mostrarsi davvero insidiosa: in tutto il primo tempo, si conta un colpo di testa di Doveri e un tiro di Giani alla mezz'ora (bravo nel dribbling, molto meno nella realizzazione). Il Forlì invece ben presto torna a farsi vedere dalle parti di Adornato: al 19' Gkertsos trova sul secondo palo ancora Ferrari che colpisce di testa, ma trova sulla linea di porta Maccabruni pronto ad immolarsi.
Costretto al primo cambio dopo 39 minuti a causa di un acciacco fisico per Bani (appena rientrato da un infortunio), dalla panchina nerazzurra mister Amoroso cerca una soluzione inserendo nel primo quarto d'ora della ripresa Mariani, Bellandi e Pegollo. Intanto però a rovinare i piani dei versiliesi arriva la rete di Buonocunto: un tiro, quello del capitano del Forlì, che al 13' della ripresa sorprende un fino ad allora attento Adornato e si insacca.
Costretti a recuperare, i nerazzurri cercano di premere sull'acceleratore ma neppure Di Paola - ammonito per proteste dopo l'ennesimo fallo subito e protagonista di almeno due episodi da moviola nell'area di rigore ospite (ma dove l'arbitro ha preferito lasciar correre) - riesce ad incidere.
Il Real però non demorde e dopo tanto sforzo il guizzo d'orgoglio arriva alla mezz'ora del secondo tempo. Dalla bandierina Mariani serve corto per Guidi (appena entrato): scambio rapido del difensore sul palo opposto dove è appostato Di Paola che, invece di tirare in porta, di tacco alza la palla al centro. Qui spunta Gianluca Doveri che sfoderando tutta la sua qualità spedisce la palla in rete in rovesciata.
L'inerzia della gara per i nerazzurri cambia drasticamente ma il Real Forte deve fare i conti con i crampi e la fatica (e un Forlì deciso a strappare i tre punti). A conti fatti, mister Amoroso pensa al futuro e chiama i suoi a difendere il fortino per tutti i cinque, interminabili minuti di recupero. Le parate di Adornato e una difesa serrata - dove anche gli attaccanti si spendono a sacrificarsi per chiudere gli spazi - fanno il resto e permettono al Real Forte di proseguire il filotto positivo che ormai dura da quattro partite. —
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