Sicurezza
Seravezza corsaro grazie all’uno-due di Bongiorni e Vanni
I verdeazzurri rimontano nella ripresa lo svantaggio iniziale e conquistano tre punti salvezza nel derby col Ghiviborgo
Michele Citarella
BAGNI DI LUCCA. Un tempo a testa, ma la vittoria è del Seravezza. Il derby che valeva punti pesanti per la salvezza lo vincono i versiliesi a cui bastano due minuti a inizio ripresa per ribaltare lo svantaggio del primo tempo, quando è stato il Ghiviborgo a far vedere le cose migliori. Chiaro l’atteggiamento delle due squadre, entrambe attente ma non rinunciatarie. Il Seravezza conferma il 4-3-3 senza grosse novità negli undici: Grassi è il regista supportato da Granaiola e Bortoletti. Vangioni (squalificato, dirige per quanto può dalla tribuna) cura nel dettaglio le marcature preventive. Anche in fase di non possesso, Davide Ferrante segue Felleca mentre Podestà evita ripartenze e verticalizzazioni di Bartolini.
Nel Ghiviborgo Gregov è un mastino su Vanni, Felleca è in forma e sarà un moto continuo con scatti, dribbling e mezzaluna nel tentativo di smarcarsi. E a generare il gol è proprio uno spunto di Felleca al 16’ e alla sua caparbietà nel contrasto. Da un duello insistente del funambolo napoletano nasce il corner da cui il gol di Poggesi. Venè in ritardo sul destro a mezza altezza sul primo palo. E’ il 17’ e il Ghiviborgo pare aver trovato la chiave per gestire il match, sfruttando le qualità di Chianese tra le linee e arginando Grassi con le attenzioni di Muscas e Fazzi.
Il Ghiviborgo alla mezzora vede gli spauracchi del gol subito due domeniche orsono contro la Marignanese con l’ennesima uscita sciagurata palla al piede recuperata da Podestà. Il Seravezza sciupa con il tiro di Vanni a lato. Prima dell’intervallo occasione per Grassi: bello spunto ma tiro fuori.
Nella ripresa il ribaltone. All’11’ azione insistita di Grassi da sinistra ispiratore di un’azione proseguita al centro e poi a destra dove sbuca Bongiorni che insacca. Per il Ghiviborgo non c’è tempo per organizzarsi perché l’ex Vanni stacca di testa alla perfezione sull’azione insistita, sempre da sinistra, di Granaiola. Venturi gioca la carta Nottoli e tiene in campo un Cargiolli bloccato nella morsa di Maccabruni e Lorenzo Ferrante. Per frenare i fisiologici tentativi avversari, Venturi mette dentro il rapido Brunozzi. Al 90’ potrebbe segnare Cargiolli ma Venè si riscatta dalla incertezza sul gol subito.
Vangioni indica la strada che può portare il Seravezza alla salvezza diretta: «Abbiamo chiaro quello che dobbiamo fare in campo, dobbiamo farlo per novanta minuti. Oggi contro il Ghiviborgo nel primo tempo abbiamo concesso il gol e altre occasioni al Ghiviborgo. Per fortuna siamo rimasti in partita, con attenzione a non prendere il secondo gol senza rinunciare all’attaccare. Il nostro obiettivo è la salvezza diretta, senza passare dai play out». Ci sono poi gli elogi per Alessio Bechelli, suo amico e vice: «E’ una vita che siamo insieme a condurre squadre e tra noi basta un cenno o uno sguardo per capirsi. Oggi ha guidato bene la squadra ed i meriti di questi tre punti sono anche suoi». —
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