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Versilia

Vangioni: «Finalmente concreti»

Michele Morabito
Vangioni: «Finalmente concreti»

Il tecnico del Seravezza guarda avanti: «Ora sotto con il Ghiviborgo, per me il vero derby è questo»

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Michele Morabito

Seravezza. Il Seravezza torna a riveder le stelle con una vittoria di grande volontà condita ancora da vari errori che questa volta non costano punti. Pronti, via e Maccabruni effettua un retropassaggio che Venè blocca: sulla punizione a due il Seravezza va subito sotto, poi nei primi trenta secondi della ripresa servono un miracolo di Venè e un prodigio di Lorenzo Ferrante per evitare il pari degli ospiti.

Il Seravezza rispetto ad altre volte si riprende dallo svantaggio e riesce ad allungare a due reti di vantaggio una volta messa la freccia e gestisce senza troppi patemi il finale di partita complice anche il vantaggio numerico propiziato da un fallo di Vesi su Granaiola lanciato a rete. Nel finale solo tanti cambi viste anche le numerosissime ammonizioni che raccontano di una partita intensa, ma mai cattiva.

La partita vive di due momenti decisivi: il salvataggio di un super Lorenzo Ferrante dopo trenta secondi della ripresa e l’errore del portiere ospite che asfalta Vanni mentre sta uscendo dall’area praticamente sulla linea di fondo. Da quel momento e ancor più dopo la superiorità numerica per i locali, la partita non ha più nulla da raccontare.

«Devo fare i complimenti agli avversari – commenta mister Vangioni – che hanno giocato come accade da un po’ a questa parte una grande prestazione. Ma i maggiori complimenti li faccio ai miei ragazzi che hanno capito il momento e hanno messo tutto quello che avevano in campo. Siamo partiti un po’ tesi a inizio partita contro una squadra che è la più in forma del momento, poi ci siamo via via sciolti cercando di giocare magari meno bene di altre volte, ma con più concretezza. Anche noi abbiamo qualità superiori a quelle che racconta la classifica e queste qualità ci hanno consentito di rialzarci dalla botta iniziale. Rispetto a quanto successo in altre partite siamo riusciti a costruire un doppio vantaggio e questo ha fatto pesare meno la palla nel finale di partita».

Ancora alcuni errori in particolare a inizio dei due tempi: «Se non avessimo commesso degli errori con le qualità che abbiamo – continua il mister – non saremmo nella situazione di classifica di oggi. Ci siamo fatti gol da soli nei primi minuti e regalato tre occasioni in un minuto nella ripresa, poi siamo stati più attenti. Quest’anno è così e sappiamo ormai che ci sarà da soffrire. Il gol di Grassi? C’è poco da commentare, sappiamo che ha questi colpi e ci possono aiutare a salvarci. Ci vorrebbe che prima possibile ci dicessero se ci saranno o meno i playout: credo che sia incredibile che oggi non sappiamo se basterà evitare gli ultimi due posti o se dovremo superarne altre quattro per evitare di dover andare ai play out. Sono due approcci diversi: oggi per le regole che ci sono siamo in piena zona playout e allora mancherebbero ancora tanti punti per salvarci. Ricordate che se ci salviamo è merito di tutti e se non ce la dovessimo fare sarebbe colpa dell’allenatore».

Mercoledì il derby con il Ghiviborgo: «Per me è il derby per eccellenza, ma soprattutto è una partita in cui ci giochiamo molto entrambe. Sarà una battaglia». —

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