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hockey: serie a1 

I guantoni di Gnata sul primato «Ma a Correggio sarà dura»

Gabriele Buffoni
I guantoni di Gnata sul primato «Ma a Correggio sarà dura»

Il portiere rossoblù fra i protagonisti della vittoria del Forte contro il Sandrigo «Erano fondamentali i tre punti per restare al comando e sono arrivati»

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Gabriele Buffoni

Forte dei marmi. Serviva una vittoria e i tre punti, pur soffrendo in un finale più aperto di quanto i pronostici della vigilia potevano lasciar credere, alla fine sono arrivati. Il Forte dei Marmi ha superato indenne lo scoglio Sandrigo e si prepara ad affrontare l'ultima trasferta di questo regular season - domenica prossima a Correggio - che potrebbe valere il primato. Eppure contro i veneti di Franco Vanzo sabato sera anche la capolista rossoblù si è dovuta affidare alle parate provvidenziali del proprio portiere, Riccardo Gnata: una sicurezza tra i pali che mai come in questo caso si è rivelata preziosa.

Gnata, contro il Sandrigo più difficoltà nel previsto nel concretizzare e, forse, qualche brivido di troppo: c'è stato un momento in cui avete temuto il peggio?

«Intanto guardiamo al risultato: è una partita che dovevamo vincere e in cui abbiamo ottenuto quanto ci eravamo prefissati di raggiungere. La prerogativa fondamentale era conquistare i tre punti. La verità è che siamo partiti fortissimi con l'intenzione di sfiancarli e spingerli ad aprire la loro difesa, che sapevamo essere molto robusta e difficile da scardinare. Personalmente non credo che abbiamo giocato male: abbiamo trovato un avversario roccioso ma ho rivisto un Forte carico e con il giusto cinismo che in questi casi fa la differenza. Anche dopo che il Sandrigo ha riaperto la gara siamo rimasti in controllo: semplicemente abbiamo preferito non forzare per evitare di concedere loro ulteriori occasioni. È stata una partita intelligente e mirata a vincere».

Per i vostri avversari ormai è rimasta solo l'ultima giornata per tentare di strapparvi il primato: quali sono le vostre prospettive per quest'ultima trasferta a Correggio?

«Sarà certamente una partita all'ultimo sangue: Correggio lotta per il decimo posto e vorrà sicuramente centrare i playoff, quindi hanno bisogno di punti esattamente come noi. Dovremo dimostrare ancora una volta di essere cinici e freddi e portare a casa la vittoria».

Subito dopo vi aspetta un vero tour de force: prima la Coppa Italia e subito dopo i playoff. Come affrontare due obiettivi tanto importanti così ravvicinati?

«Non sarà semplice ma già ci stiamo preparando all'impegno. In questi giorni stiamo lavorando molto anche con il preparatore atletico e in particolare abbiamo messo nel mirino la Coppa Italia. Vogliamo vincerla e avere la Final Four in casa nostra è uno sprone in più. A questo poi va aggiunta la voglia che abbiamo di vincere anche in vista dei cambiamenti in rosa che ci aspettano la prossima stagione: questo è un gruppo che ormai gioca insieme da anni, non vogliamo lasciarci senza toglierci delle soddisfazioni. Le notizie di mercato, paradossalmente, ci hanno reso ancora più fermi nei nostri intenti». —

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