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Real Forte, è tempo di derby

Gabriele Buffoni
Real Forte, è tempo di derby

Questo pomeriggio l’anticipo contro il Prato apre un tour de force per i nerazzurri di Amoroso

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Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. Il Real Forte Querceta pronto a tornare a giocare in quello che sarà uno dei tre anticipi della 25esima giornata del campionato di serie D. Assente dal campo di gioco da circa due settimane a causa del caso di positività al Covid-19 riscontrato nella propria rosa, il gruppo nerazzurro guidato da mister Amoroso affronterà oggi pomeriggio alle 15 (in trasferta) il derby toscano contro il Prato. Una partita particolarmente sentita e attesa, e non solo per mere ragioni campanilistiche: in palio per i versiliesi ci sono tre punti che potrebbero rendere ancora più concreta la volata finale verso l'obiettivo che la società si è posta fin dall'inizio della stagione: il raggiungimento della salvezza diretta (stimata ad una soglia di 41-42 punti, una decina in più rispetto a quelli finora accumulati dal Real Forte).

Pesa però - e non poco - lo stop forzato cui si è dovuta sottoporre la squadra, saltando di fatto gli ultimi due turni di campionato (e arrivando ad accumulare un totale di tre partite da recuperare per rimettersi in pari con il calendario). «Ad oggi - spiega il tecnico del Real Christian Amoroso - resta un solo caso positivo riscontrato in rosa: tutti gli altri, fin dal primo tampone cui si sono subito sottoposti una volta accertata la positività del giocatore in questione, sono sempre risultati negativi. Avremmo potuto giocare? Non mi esprimo: per il protocollo federale formalmente sì, però ci siamo attenuti alle direttive dell'Asl e in questi casi è pur vero che la precauzione non è mai troppa. È pur vero però che questo stop è arrivato nel momento peggiore per noi: stavamo giocando un buon calcio - spiega l'allenatore - e anche dal campo iniziavano ad arrivare dei risultati importanti che ci hanno fatto risalire la china in classifica. Era un buon momento, rimanere costretti in casa per dieci giorni senza poterci neppure allenare è stata una dura botta da incassare».

Il Real Forte ha ripreso ad allenarsi infatti da solo una settimana per prepararsi non solo all'anticipo di oggi ma ad un lungo tour de force che - esattamente come quello che la squadra versiliese era appena riuscita a chiudere e che era durato per quasi tutto il mese di marzo - vedrà coinvolti i nerazzurri per diverse settimane. «Dopo la trasferta a Prato giocheremo mercoledì nel nuovo turno di campionato - spiega Amoroso - quindi domenica e poi, probabilmente, di nuovo in turno infrasettimanale: le partite da recuperare in tutto il girone sono troppe, la federazione ha necessità di farci recuperare a breve le partite e quindi è molto probabile che saremo chiamati a giocare in una data anche tra il 18 e il 25 aprile. E così via, con due sfide a settimana, andrà avanti per diverse settimane: una stima che abbiamo fatto conta circa otto partite in poco più di una ventina di giorni. Sono situazioni che incidono pesantemente, inutile negarlo - ammette il tecnico nerazzurro - e che inevitabilmente falsano anche un po' i risultati in campionato. Per andare sul sicuro, dobbiamo mettere in cascina quanti più punti abbiamo a disposizione e nel più breve tempo possibile. A partire da questo derby contro il Prato dove mi aspetto una sfida difficilissima ma anche una bella prova di compattezza da parte dei miei ragazzi: fondamentale, anche per il contraccolpo psicologico dopo questo stop, sarà trovare subito una prestazione soddisfacente».

L'infermeria non aiuta però i piani di mister Amoroso: oltre a Maffini (l'unico ancora in quarantena per Covid) e al lungodegente Bertoni, mancheranno Biagini, Bani (entrambi fuori gioco per problemi fisici) e Yuri Amico (squalificato). A centrocampo quindi il Real dovrà correre ai ripari con la probabile introduzione di due tra Baracchi, Ussia, Maccabruni e Ferri accanto a Doveri e Lazzarini. —

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