Il Tirreno

Versilia

qui nerazzurri 

Forte vuole il riscatto con la Pro Livorno

Gabriele Buffoni

All’andata la sconfitta peggiore del campionato, per 4-0 Amoroso: «Ce ne ricordiamo, per noi è uno sprone»

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forte dei marmi. È un Real Forte dei Marmi-Querceta assetato di vendetta quello che oggi è chiamato a calcare il prato amico dello stadio Necchi Balloni (fischio d'inizio alle 14.30) per affrontare la Pro Livorno Sorgenti. All'andata infatti la squadra livornese rifilò ai nerazzurri di mister Christian Amoroso una sconfitta perentoria per 4-0: a oggi, la più pesante dell'intera stagione per i fortemarmini. Quella subita all'Armando Picchi di Livorno fu una débacle su tutta la linea, la classica "giornata storta" in cui «nulla funzionò – ricorda il tecnico del Real Forte –: per questo sono ancora convinto che se giocheremo al massimo delle nostre possibilità avremo l'occasione di metterli anche con le spalle al muro». Quelle di mister Amoroso non sono parole di chi teme l'avversario, anzi.

«Sappiamo che affrontiamo una squadra molto forte, una corazzata di questo girone ma vogliamo giocarcela da pari a pari, nessun timore reverenziale. Semmai nello spogliatoio in questi giorni si respira tanta voglia di rivalsa: di quella gara di andata ricordo tanta amarezza e tante difficoltà, per questo credo sia importante tenercela a mente quando scenderemo in campo oggi contro la Pro Livorno. È il genere di sprone che ci serve per caricarci e dimostrare che non siamo affatto quella squadra che fu subissata a Livorno».

Il Real arriva a questa partita dopo oltre una settimana di pausa, essendo saltato il recupero (in programma domenica scorsa) contro la Correggese. «Ci serviva tirare un po' il fiato dopo il tour de force delle scorse due settimane e mezzo – spiega Amoroso – abbiamo avuto una settimana intera di allenamenti da dedicare alla preparazione della sfida con la Pro Livorno, ne abbiamo approfittato per lavorare al meglio come non ci capitava ormai da qualche tempo». I versiliesi dovranno fare i conti però con alcune defezioni: intanto gli squalificati Doveri e Maccabruni, due tasselli pesanti nella rosa a disposizione di Amoroso che dovrà anche sopperire agli infortuni di Bellandi e di Bani. Probabile quindi una distribuzione delle quote giovani che investirà anche il centrocampo, con una difesa a tre (con Guidi affiancato da Del Dotto e Maffini) e l'ingresso – forse sulla fascia – di uno tra Seriani o Baracchini. —

Gabriele Buffoni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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