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serie a/1 

Il Forte tira il fiato col Breganze In campo anche le seconde linee

Gabriele Buffoni
Il Forte tira il fiato col Breganze In campo anche le seconde linee

Stasera classico testacoda: la nobile decaduta veneta ha solo un punto Poi testa alla grande sfida di sabato contro il Bassano di Crudeli

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forte dei marmi. Riprende fiato il Forte dei Marmi, preparandosi con relativa tranquillità alla sfida che questa sera (fischio d'inizio alle 20.45 al palasport di Vittoria Apuana) lo vede di fronte al fanalino di coda Breganze. Reduci dalla difficile trasferta di mercoledì che li ha visti strappare un fondamentale pareggio ai padroni di casa del Lodi in un finale al fotofinish, i rossoblù hanno bisogno di un attimo di tregua dalla costante pressione delle ultime settimane soprattutto in vista della partita che li attende sabato prossimo (quando a ospitarli sulla pista veneta del PalaSind sarà la corazzata Bassano guidata dall'ex Roberto Crudeli).

La squadra di mister Alberto Orlandi può comunque in questo senso dirsi fortunata: quello di stasera infatti – almeno sulla carta – non dovrebbe rappresentare un match particolarmente insidioso per i versiliesi. Il divario in classifica parla chiaro: se il Forte è attualmente in vetta a quota 50 punti, il Breganze si ritrova sul fondo della serie A1 con un solo punto conquistato nell'arco dell'intera stagione. Una nobile decaduta, la squadra vicentina, che fino ad un paio di stagioni fa veleggiava tre le squadre di testa del campionato e invece – per difficoltà economiche che hanno reso necessario investire in un progetto incentrato sui giovani – si trova oggi a vestire i panni della candidata principale alla retrocessione in serie A2.

«Dispiace vedere una squadra con questa storia navigare nelle acque del fondo classifica – ammette Orlandi – però hanno fatto una scelta coraggiosa, decidendo di non fare il proverbiale passo più lungo della gamba e puntando sui giovani. Per questo hanno il mio massimo rispetto e mi auguro anzi che quanto prima possano tornare ai livelli cui eravamo tutti abituati a vederli. Detto questo per quanto ci riguarda avevamo bisogno di una partita del genere, in cui poter dare spazio e minuti a chi finora ha giocato meno e permettere agli altri di rifiatare in vista delle prossime partite».

Spazio quindi alle "secondo linee" Morgan Antonioni e Lorenzo Giovannetti mentre Leonardo Bertozzi potrebbe sostituire tra i pali – magari in una delle due frazioni – Ricky Gnata. Resta però alta l'attenzione: il pareggio di Lodi non ha permesso al Forte di inaugurare la fuga solitaria in testa alla classifica e il primato è insidiato da vicino dai lombardi e dal Trissino di Nuno Resende. «Abbassare la tensione adesso è qualcosa che non possiamo permetterci - dichiara Orlandi - ci aspettano quattro finali e dobbiamo vincerle tutte per arrivare primi in ottica playoff».

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Gabriele Buffoni

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