Gioco
L’Oasi si conferma padrona del derby La Jenco lotta un set, poi si arrende
Sfida senza storia al Pardini Center: le ragazze di Francesconi restano al comando del campionato a punteggio pieno
Nicoletta Dati
VIAREGGIO. Un derby a senso unico conferma l’Oasi Viareggio capolista indiscussa del girone E, nel campionato di pallavolo di serie C femminile. Capitan Moriconi e compagne, così come all’andata si sono imposte sulle atlete della Jenco in tre set, conquistando il quinto sigillo consecutivo che le lascia in vetta solitaria.
Una Jenco cresciuta e più agguerrita non impensierisce più di tanto l’Oasi che al Pardini Center di Lido impiega un set, il primo, per entrare nel pieno ritmo partita, poi spinge sul servizio e dà spazio alle seconde linee in cerca di nuove soluzioni di gioco.
Un derby che lascia tutti soddisfatti: l’Oasi perché continua il cammino verso i playoff e la Jenco perché le direttive del nuovo coach stando dando segnali di crescita. «E’ stata una gara sempre sotto controllo, all’inizio siamo state un po’ frenate dal loro entusiasmo poi abbiamo preso le misure e nel secondo set spingendo sul servizio non c’è stata partita», ha detto il tecnico dell’Oasi Alessandro Francesconi. «Nel terzo set, conquistato un cospicuo vantaggio ho preferito inserire il giovane libero Tatiana Martinelli su Arduini, Elisa Bruno in rientro da infortunio su Della Vedova e Risaliti su Ferrari per valutare altre soluzioni di gioco e sono soddisfatto di come la squadra ha reagito».
Gli elogi del coach vanno alla regia: «Melania Mariani partita su partita sta crescente tatticamente ed ha ancora ampi margini di miglioramento».
«Era importante vincere per confermare la posizione in classifica – aggiunge il capitano dell’Oasi, Alessia Moriconi – e poi vincere il derby ha sempre un sapore diverso dalle altre vittorie. Non abbiamo brillato, ma abbiamo fatto il nostro gioco molto in tranquillità, abbiamo lottato il primo set, nel secondo set abbiamo aggredito fin da subito in battuta, nel terzo set invece siamo partite subito molto aggressive, poi abbiamo fatto qualche errore di troppo».
«Nel primo set non abbiamo giocato una buona pallavolo, nel secondo ci siamo un po’ svegliate – prosegue il libero Chiara Arduini – e grazie anche ai servizi di Mariani e Moriconi le abbiamo messe molto in difficoltà. E’ stata una gara migliore rispetto a quella di andata, per entrambe».
«Nel primo e nel terzo set abbiamo giocato una buona pallavolo, ma dobbiamo migliorare sulla finalizzazione delle palle facili che l’avversario ci concede», ha detto Vladimir Tchernichov, coach Jenco, che nel terzo set ha affidato la regia a Tatiana Mosti, dando spazio al libero Eleonora Buonaccorsi. Ottima prestazione in attacco di Federica Lazzarini.
«Abbiamo giocato tendenzialmente una buona partita, ad esclusione del secondo set – ha concluso il capitano gialloblù Elisa de Santi – non siamo ancora brave a tenere l’andamento costante e questa cosa la paghiamo. Stiamo rodando i nuovi sistemi di gioco». —
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