Il Tirreno

Versilia

qui lodi 

Cinquini: «Pagati gli errori commessi»

G.B.

Il giocatore giallorosso conferma il possibile ritorno a Forte «La prospettiva c’è: ma prima voglio lo scudetto col Lodi»

3 MINUTI DI LETTURA





Lodi. Mastica amaro il Lodi, ma guarda avanti. Alla pari con il Trissino in classifica - con cui ha il vantaggio degli scontri diretti - i giallorossi lombardi mettono nel mirino i prossimi obiettivi, Coppa Italia e scudetto, passando da un finale di stagione al cardiopalma che li vedrà affrontare (tra le altre) anche le corazzate Valdagno e Bassano. Non manca perciò la voglia di vincere, soprattutto a Elia Cinquini: ex rossoblù, in procinto di tornare a vestire la maglia dei versiliesi nella prossima stagione, il difensore viareggino ha tutte le intenzioni di terminare la sua esperienza lodigiana lasciando il segno con un trofeo.

Cinquini, in avanti per 50 minuti per poi finire con un 5-5 che vi impedisce di recuperare il primato al Forte dei Marmi: quanto pesa questo pareggio per il vostro cammino in campionato?

«Abbiamo pagato a carissimo prezzo i pochi errori che abbiamo commesso: avevamo fatto un gran lavoro in preparazione di questa gara contro il Forte e credo che in partita siamo riusciti a fare il gioco che volevamo, riuscendo a portarci in avanti nonostante la tensione che comunque si respirava in un match del genere. Specialmente nel secondo tempo però, quando i ritmi si sono alzati, abbiamo comunque dato prova di essere le due squadre più forti di questo campionato. Peccato, abbiamo avuto davvero sfortuna: alcuni dei gol del Forte sono arrivati su dei rimpalli fortuiti. E poi ci abbiamo messo del nostro forzando il tiro quando con più lucidità ed esperienza avremmo potuto chiudere la partita mantenendo il possesso».

In ottica playoff va a confermarsi quest'anno il trio di favorite con Lodi, Forte e Trissino in prima fila per il titolo: quanto peserà il fatto che i veneti arriveranno ai playoff senza l'impegno della Coppa Italia?

«Conterà non poco, visto che i due impegni saranno uno di seguito all'altro: considerando che in Coppa speriamo di passare ancora il turno e arrivare in finale, si tratta di due partite da dentro o fuori in più sulle gambe da gestire rispetto a un Trissino che ultimamente si sta dimostrando in ascesa. Sarà una gran brutta patata bollente».

Voci insistenti di mercato la vogliono di ritorno a Forte il prossimo anno: questo quanto la motiva ora che ci si avvicina ai trofei più importanti della stagione?

«Le prospettive di un mio ritorno ammetto che sono buone, anche se non mi sbilancio per adesso oltre a questo: per me sarebbe come tornare a casa. Sicuramente voglio lasciare il segno qui a Lodi e mi impegnerò al massimo per riuscirci. Mi sarebbe piaciuto vivere questa mia esperienza qui con il pubblico sugli spalti, perché so bene quanta carica possa dare la piazza lodigiana e sicuramente sarà il più grande rammarico se effettivamente lascerò questa maglia a fine stagione». —

G.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web