Il Tirreno

Versilia

serie D 

Real Forte, il vero segreto sta nel non prendere gol

Gabriele Buffoni
Real Forte, il vero segreto sta nel non prendere gol

La difesa nerazzurra (21 reti subite) è fra le meno perforate del campionato Adornato: «Avanti così, ma dobbiamo arrivare presto a quota 42 punti» 

3 MINUTI DI LETTURA





Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. La fine del tunnel è vicina per il Real Forte Querceta. Dopo due lunghe settimane di tour de force, con partite di fatto ogni tre giorni, la squadra di Christian Amoroso si appresta domenica a ospitare al Necchi Balloni la Correggese nel match di recupero che segnerà la fine di un periodo particolarmente intenso. Un percorso irto di ostacoli che però il gruppo fortemarmino è riuscito a superare uscendone rafforzato in classifica.

Statistiche alla mano, facile capire quale sia l'arma segreta di questo Real Forte: a differenza di un attacco in crisi di realizzazione (solo 20 reti segnate finora) a fare la differenza è stata spesso la difesa - ad oggi la sesta migliore del girone D tosco-emiliano - dove a spiccare è l'estremo difensore (e neo-acquisto di questa stagione) Davide Adornato.

Adornato, solo 21 reti subite fino ad oggi e una difesa che, salvo poche sbavature, è spesso stato il baluardo essenziale per tenere in partita il Real Forte: sente un po' questo ruolo da elemento chiave della formazione?

«Siamo la sesta difesa del girone ma avremmo potuto essere anche la prima in realtà: dei 21 gol subiti, sette sono arrivati solo con i due scivoloni contro Pro Livorno e Lentigione. Un peccato, ma resta comunque la soddisfazione di questa statistica. E il merito non è solo mio ma di tutto il reparto difensivo, specialmente se si considera che nella nostra retroguardia spiccano tanti giovani partita dopo partita. Personalmente ne faccio un vanto: il ruolo del portiere l'ho sempre interpretato come quello di un secondo allenatore in campo e vedere l'intesa che si è creata tra me e i difensori anche nei movimenti più semplici mi dà grande sicurezza».

Mercoledì avete conquistato una vittoria importante nello scontro diretto con la Sammaurese: qual è la quota salvezza in questo campionato?

«L’obiettivo è arrivare il prima possibile a 41-42 punti. Detta così sembra che ce ne manchino solo una decina ma questo non deve farci abbassare la guardia proprio adesso. L'esperienza me lo ha insegnato a mie spese: quando giocavo a Sestri Levante mi capitò di arrivare con ancora otto partite al termine della stagione e solo 7 punti da conquistare, e non ci riuscimmo. Perciò prima chiudiamo la pratica salvezza e poi possiamo anche rilassarci».

Domenica si chiude questo tour de force con la sfida casalinga co la Correggese: come considera il bilancio di queste ultime settimane?

«Direi del tutto positivo: contro il GhiviBorgo la sconfitta è stata amara da digerire, ma abbiamo conquistato ben dieci punti dalla vittoria di Rimini a quella di mercoledì e questo ci ha non solo fatto fare un balzo in avanti in classifica ma ci ha anche ricaricato l'entusiasmo. Mentalmente e fisicamente è stato un periodo sfibrante, avremmo tutti bisogno di riposarci ma, ripeto, è troppo importante non perdere la concentrazione». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore