Il Tirreno

Versilia

qui neroazzurri  

Real Forte, la vittoria della difesa a quattro

Gabriele Buffoni

Contro il Rimini Amoroso sperimenta il nuovo modulo «A livello tattico questa scelta ha fatto la differenza»

2 MINUTI DI LETTURA





Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. Tornare ad assaporare la vittoria dopo oltre un mese tappezzato di pareggi (e anche qualche sconfitta) non è mai stato tanto dolce. Per il Real Forte la vittoria (in trasferta) nell'anticipo col Rimini non è stata solo l'occasione di ribadire anche nella gara di ritorno la propria superiorità in questo “derby dei due mari" né di tornare a conquistare tre punti importanti nella sempre più frenetica corsa alla salvezza. È stata la consacrazione del lavoro di Christian Amoroso i cui frutti, finora, non avevano ripagato appieno il sacrificio degli allenamenti.

E vittoria e prestazione positiva sono arrivate nonostante le assenze di due veterani come Nicholas Guidi (in recupero da un infortunio) e Fabio Biagini (che ha scontato un turno di squalifica).

Mister Amoroso, una vittoria che serviva alla sua squadra, a digiuno da fin troppo tempo.

«Ci voleva, ne avevamo bisogno come il pane a questo punto: ho cercato di dare una scossa allo spogliatoio dopo l'ultimo pareggio anche se le prestazioni in questo lungo periodo di astinenza dai tre punti non sono comunque mai davvero mancate. Li ho spronati e ne è uscita una prestazione di voglia e di orgoglio. Sono sincero: avremmo addirittura meritato un risultato più ampio perché nel primo tempo avremmo potuto fare almeno un paio di reti in più e nel finale siamo stati bravi a compattarci di fronte ai loro assalti disperati alla ricerca del pareggio»

Per la prima volta quest'anno ha cambiato modulo, schierando una difesa a quattro: è stata la chiave della partita?

«Sicuramente a livello tattico ha fatto la differenza. Avevamo preparato minuziosamente la partita e a questo nuovo modulo ormai lavoravamo da alcune settimane: eravamo pronti per sperimentarlo sul campo, stavamo solo aspettando l'occasione giusta. Sapevo che contro il Rimini poteva essere uno schema vincente, così viste le assenze ho deciso di fare di necessità virtù e di cambiare un po' le carte in tavola. Inserendo Pegollo, Giani, Di Paola e Doveri tutti insieme contavo di avere una maggiore potenza offensiva e così è stato. La prestazione maiuscola di tutti i ragazzi, compresi anche i cinque che sono subentrati dalla panchina, ha fatto il resto».

Mercoledì tornerete subito in campo: come conta di gestire le energie del gruppo in queste settimane cariche di impegni?

«Ci aspettano diverse partite ravvicinate quindi a qualcuno chiederò un sacrificio maggiore ma conto di fare anche un po' di turnover perché so di potermi fidare di ciascuno di loro. Sicuramente mercoledì ripartiranno dal primo minuto sia Guidi che Biagini. Amico poi ha giocato meno sabato, quindi potrà dare una grossa mano, e così pure Bellandi». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca