Il dolore
Ambrosio: «E adesso sotto con la Coppa»
Il bomber carica i suoi dopo l’impresa contro il Valdagno «Le voci di mercato? Non ci hanno condizionato»
Forte dei marmi. Il primato non è più un sogno: la vittoria a Valdagno ha rilanciato il Forte a meno uno dal Lodi e riacceso l'ambizione dei rossoblù. Mancavano le vittorie in trasferta e, a distanza di una settimana, ne sono arrivate due proprio nel momento più delicato della stagione, a soli sette giorni dai quarti di Coppa Italia. A lanciare il guanto di sfida al Trissino, avversario contro cui il Forte domenica è chiamato a giocarsi una buona fetta dei propri obiettivi stagionali, è proprio il bomber Federico Ambrosio che sabato è risultato decisivo con una doppietta.
Ambrosio, una vittoria così convincente come quella contro Valdagno quanto può incidere sullo spogliatoio ad una settimana da un match da "dentro-fuori" come vi aspetta?
«Intanto è importante anche per il campionato perché il Valdagno è una squadra che ha un attacco fenomenale, quindi di fatto abbiamo vinto contro una diretta rivale anche in ottica scudetto. E questo di conseguenza ci dà una grande iniezione di autostima e di consapevolezza che il lavoro che stiamo portando avanti è quello giusto: specie il parziale del secondo tempo dove abbiamo segnato un 5-0 significa, al di là delle tante reti fatte, che abbiamo anche svolto un gran ruolo difensivo».
Adesso vi ritrovate a un solo punto dalla capolista, fermata dal Follonica: iniziate a sentire la fame di chi insegue il primato?
«Ci eravamo dati come obiettivo quello di non perdere punti prima di arrivare allo scontro diretto col Lodi: potevamo arrivarci a -3, a -1 come siamo adesso o anche alla pari, se solo loro avessero perso una partita. Però sicuramente volevamo arrivare a confrontarci con loro avendoli a portata. È chiaro che cambia poco comunque: il Lodi può vincere o anche pareggiare contro di noi e manterrebbe la testa della classifica mentre noi dobbiamo vincere per superarli, ma siamo pronti alla sfida».
A Valdagno avete dimostrato grande compattezza, malgrado l'inevitabile pressione di questo periodo fatto di mercato e trattative per il futuro: quanto hanno inciso sul vostro spogliatoio?
«Abbiamo la fortuna, al di là di quello che sarà, di essere un gruppo estremamente unito e dove è maturata una vera amicizia, che a inizio anno si è dato degli obiettivi e che vuole vincere tutto il possibile con questa maglia. Quello che sarà il futuro, ognuno farà le sue scelte: prima però c'è un campionato da vincere e daremo tutto per riuscirci»
Domenica intanto c'è la Coppa Italia, con l'ostacolo rappresentato dal Trissino.
«Parliamoci chiaro: Forte-Trissino avrebbe potuto essere una finale per il valore di entrambe le squadre. Affrontandoci ai quarti la pressione è inevitabilmente alle stelle perché ci giochiamo uno degli obiettivi stagionali ma per come la vedo io è anche uno stimolo in più: eliminiamoli e scarteremo dalla Coppa Italia una delle grandi favorite». —
Gabriele Buffoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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