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serie A/1 

Il Forte espugna la fortezza di Valdagno Primo tempo sul filo, poi i rossoblù dilagano

Gabriele Buffoni
Il Forte espugna la fortezza di Valdagno Primo tempo sul filo, poi i rossoblù dilagano

L’episodio decisivo a fine primo tempo: il portiere veneto provoca il rigore e si prende il blu, Motaran non perdona

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Gabriele Buffoni

forte dei marmi. Vince e convince il Forte dei Marmi che espugna il PalaLido di Valdagno imponendosi sul risultato di 7-2 sui rivali vicentini. Decisivo un primo tempo giocato sul filo del rasoio che però i versiliesi sono stati in grado di chiudere sul risultato di parità, prima di dilagare in un secondo tempo offensivamente dominato proprio dai versiliesi. La voglia di spezzare gli equilibri permea l’aria di agonismo fin dal fischio d’inizio ma il Forte non preme sull’acceleratore, preferendo cercare per i primi dieci minuti di gioco la gestione del possesso anziché forzare la giocata offensiva. Ne risulta una partita dal ritmo più controllato ma non meno nervosa: i falli si accumulano in fretta (aiutati dalla coppia arbitrale particolarmente puntigliosa con i fischi) e solo quando anche il Forte inizia a farsi vedere dalle parti dell’area di rigore veneta finalmente il risultato si sblocca.

A tirare fuori il coniglio dal cilindro è Marti Casas che al 14’58’’raccoglie una pallina respinta da un eccellente Bruno Sgaria e, in girata, riesce a infilare (graziato anche da una fortunosa deviazione di Centeno) la sfera nell’angolino basso dove il guantone dell’estremo difensore dei locali non può arrivare. È la miccia che accende definitivamente la sfida: prima il Forte fallisce l’occasione di allungare su tiro diretto, quindi è lo stesso Casas (durante i due minuti di superiorità numerica dopo l’espulsione di Silliero) a commettere un’ingenuità che gli costa il cartellino blu e permette a Clodelli di insaccare il pari su punizione di prima. Il finale del primo tempo ha del rocambolesco: Brendolin, lasciato solo, riesce in palleggio a beffare Riccardo Gnata e a portare il Valdagno in vantaggio ma a 18 secondi dall’intervallo accade l’impensabile. Sgaria infatti entra duramente su Maremmani che crolla in area di rigore: cartellino blu per l’estremo difensore veneto e dal dischetto Davide Motaran – contro il secondo portiere Filippo Fongaro – non sbaglia.

Con la partita ancora tutta da giocare, il secondo tempo diventa di fatto tutto a trazione versiliese. Il Forte rientra infatti dagli spogliatoi con un piglio decisamente più aggressivo costringendo i padroni di casa ad interventi difensivi decisamente al limite e che costano al Valdagno non solo le occasioni più ghiotte sulla stecca dei rossoblù ma anche diversi minuti in inferiorità numerica. È proprio sfruttando il power play che la squadra di mister Orlandi riesce a fare la differenza in pista: la doppietta di Ambrosio firma il doppio vantaggio fortemarmino dopo poco più di cinque minuti e il divario tra le due formazioni finisce addirittura per incrementarsi fino al 7-2 finale con le due belle reti siglate da Maremmani e con il sigillo su tiro diretto (per il decimo fallo vicentino) insaccato di potenza da Motaran. Ora per il Forte si apre una settimana particolarmente intensa che culminerà domenica con il quarto di finale di Coppa Italia da giocare – in gara secca al PalaForte – contro il Trissino. —

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