Gioco
È un Real Forte a propulsione anteriore La coppia gol Giani-Pegollo sbanca Rimini
I nerazzurri ritrovano la vittoria dopo un mese e mezzo di astinenza e si lasciano alle spalle la zona calda della classifica
Rimini. Trascinato dai suoi attaccanti Giani e Pegollo il Real Forte Querceta si impone per 2-1 a Rimini in uno degli anticipi del girone D di Serie D. Per guarire dalla pareggite (quattro X negli ultimi cinque turni) e soprattutto ritrovare un successo che manca dall’Epifania, Amoroso si affida ad una formazione piuttosto spregiudicata, con Doveri, Giani, Pegollo e Di Paola tutti in campo dal primo minuto.
Il Rimini comincia bene e già al 4’ si propone in avanti con Lugnan, che però non trova il tempo giusto per battere a rete al volo. Protestano i padroni di casa per un presunto contatto nell’area ospite tra Maffini e Lugnan, l’arbitro fa proseguire. Prima occasione per il Real Forte Querceta al 7’: la conclusione (deviata) di Mariani si stampa sul palo. Il Rimini si salva, grazie anche all’aiuto della fortuna.
Non accade altro di rilevante per una fase prolungata della frazione tempo, si gioca per lo più a centrocampo, con le difese abili a contenere le iniziative degli attacchi avversari.
Romagnoli di nuovo in avanti al 25’ con Ambrosini che, partito da sinistra, converge verso il centro e lascia partire un destro a giro che si spegne a lato.
I versiliesi hanno un conto aperto con la sorte: al 33’, su corner battuto da Mariani, Pegollo di testa colpisce la traversa. E’ il secondo legno per gli ospiti, che però al 43’ riescono (finalmente) a sbloccare il risultato grazie alla staffilata angolatissima di Giani dal limite dell’area. E stavolta non c’è palo o traversa che possa salvare Scotti.
A ridosso dell’intervallo Di Paola si vede deviare in angolo dallo stesso Scotti, decisivo anche sul successivo colpo di testa di Pegollo.
In avvio di ripresa il Rimini cerca di mostrare un atteggiamento più propositivo e intraprendente per rimontare al provvisorio svantaggio. Non è un caso dunque se all’8’ si concretizza l’1-1: a firmarlo è Ambrosini, che controlla dal limite dell’area, si libera di un avversario con un pregevole sombrero e poi infila Adornato con un diagonale letale.
L’equilibrio però è precario e dura giusto un paio di minuti, perché al 10’ il Real Forte si riporta in vantaggio: su angolo di Mariani, Pegollo di testa supera Scotti. I versiliesi si confermano spietati sulle palle inattive.
Il Rimini è dunque costretto a tentare una nuova rimonta. A metà frazione Pegollo manca la personale doppietta: Scotti infatti si oppone alla conclusione del centravanti ben servito da Di Paola. Anche i romagnoli provano a rendersi efficaci sulle palle inattive: al 23’ su corner di Ricciardi, Ronchi colpisce di testa, poi Valeriani mette solo potenza nel suo sinistro. Al 37’ Adornato è attento sulla punizione di Ambrosini.
Il recupero è vibrante: Pegollo spreca un’altra chance per chiudere i conti non trovando la porta da posizione defilata. Al 48’ Del Dotto rischia il clamoroso autogol sul traversone di Nigretti. Poi è Ricciardi ad impegnare lo stesso portiere ospite, bravo a rifugiarsi in angolo. —
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