Sicurezza
Il Forte suda sette camicie ma alla fine espugna Monza
I rossoblù concludono il primo parziale sul 3-0 senza dover spingere ma nella ripresa i brianzoli escono dal guscio e riescono a pungere
Gabriele Buffoni
forte. Il Forte dei Marmi espugna il palasport di Biassono con un 4-1 che, seppur rispettando il pronostico, non è stato facile da conquistare: a un primo tempo gestito alla perfezione ha fatto infatti da contraltare un secondo tempo più arrembante da parte del Monza che ha costretto i rossoblù a sudare sette camicie per superare il portiere dei locali Stefano Zampoli. Gli ospiti non impongono un ritmo forsennato alla partita, eppure al termine dei primi 25 minuti il risultato premia proprio la squadra di Alberto Orlandi che può andare a riposarsi su un rassicurante 3-0.
Gli equilibri si spezzano infatti subito a causa di un'ingenuità difensiva brianzola: al 2'47'' Ardit sgambetta Maremmani in area di rigore, sul dischetto si presenta Davide Motaran e il capitano rossoblù non lascia scampo a Zampoli infilando la pallina nel sette. Con il vantaggio in cassaforte, il Forte non forza la giocata e cerca di gestire il possesso al limite dei 40 secondi a disposizione per ogni azione: è in questo frangente che il Monza cerca di uscire dal guscio e di scrollarsi di dosso l'inesperienza della gioventù. In almeno un paio di occasioni i padroni di casa vanno vicinissimi alla rete del pareggio: clamorosa in questo caso al 7'05'' la rete mancata da Davide Nadini, pescato in solitaria sul secondo palo da un ottimo Borgo ma non in grado di toccare la sfera nella maniera giusta per il tap-in vincente che avrebbe potuto riaprire la partita. "Gol mancato, gol subito", è una dura legge dello sport: mister Orlandi dalla panchina chiama timeout, inserisce nella mischia Federico Ambrosio e Jordi Burgaya (due che solitamente partono nel quintetto titolare e che invece hanno vestito i panni dei jolly dalla panchina) e poco dopo - al 13'36'' - è proprio lo spagnolo a infilare Zampoli con un tiro di precisione nell'angolino basso alla sinistra dell'estremo difensore brianzolo, beffato nel finale di primo tempo anche da una staffilata dalla distanza di Maremmani. Se sull'ultima rete subita qualche colpa si può anche addossare sulle spalle del portiere dei locali, è proprio Zampoli che nel secondo tempo si ritrova a fare la differenza. I rossoblù le tentano tutte per incrementare il vantaggio - senza risparmiarsi neppure quando si trovano in inferiorità numerica dopo il cartellino blu a Motaran - ma l'incubo dei vari Casas, Motaran e Xavi Rubio porta il nome del portiere del Monza che abbassa letteralmente la saracinesca negando occasioni su occasioni (e quando non ci pensano i suoi guantoni, ci pensano i pali e le traverse colpite dai versiliesi) tenendo in partita i suoi e permettendo a Galimberti di insaccare un gol che fa sbandare pericolosamente gli ospiti.
Mister Orlandi però non ci sta e richiama i suoi giocatori alla calma e, soprattutto, alla concretezza di una partita i cui tre punti non possono essere messi in discussione: la rete di Casas nel finale è quasi uno sfogo per il giovane talento spagnolo che permette al Forte di tirare un sospiro di sollievo. E di tornare a casa con tre punti importanti soprattutto in ottica della trasferta - sabato prossimo - sulla pista ben più calda del PalaLido di Valdagno. —
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