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dopo il 90°/1 

Vangioni: «Ogni volta sembra uno scherzo»

Michele Morabito
Vangioni: «Ogni volta sembra uno scherzo»

Il mister seravezzino: «In 90 minuti abbiamo concesso  un tiro da 25 metri finito nell’angolo. Quest’anno va così»

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seravezza. Mister Vangioni si sente un po’ su “Scherzi a parte” dopo gli ennesimi complimenti dei mister avversari e la miseria di punti messi nella casella più importante delle statistiche, quella dei punti. Mancano i gol dei centrocampisti e proprio quando erano iniziati ad arrivare con la doppietta di Bortoletti è arrivato lo stop del cursore verdeazzurro il cui rientro è incerto per domenica prossima. Tornerà Moussafi, ma non Podestà che paga con due turni un gesto di incitamento ai suoi mal percepito dal direttore di gara. In Romagna ancora la solita storia, il solito Seravezza che tiene il campo con il palleggio, non costruisce magari tantissimo, ma alla fine domina per larghi tratti la partita. Alla prossima il Prato per ritrovare il feeling con il proprio fortino, il Buon Riposo, dove dovrà costruire la propria salvezza.

Che partita è stata mister Vangioni?

«Dopo le partite mi aspetto ogni volta che qualcuno mi dica che è uno scherzo. La Bagnolese ha nove punti più di noi e abbiamo concesso in 90 minuti un tiro da 25 metri che si è infilato nell’angolino senza lasciare scampo al nostro portiere. Ultimamente va un po’ così: eravamo in emergenza eppure tutti hanno dato il massimo e alla fine avremmo meritato di più. Siamo partiti con il quattro tre due uno con Grassi basso, poi una volta sotto ho messo Luka, Fantini e Scarlino alzando Bedini a centrocampo con Grassi più vicino alla zona offensiva per essere più pericolosi. Rispetto ad altre volte abbiamo costruito qualcosa di meno in zona gol, ma l’iniziativa è sempre stata in mano ai miei ragazzi, ma quest’anno va un po’ così e dobbiamo lottare fino in fondo».

Cosa serve per uscire da questa situazione?

«Serve rimanere calmi ed avere fiducia in ciò che facciamo. Con assenze importanti siamo andati sul campo di una squadra con nove punti più di noi e abbiamo fatto la partita. Sono annate in cui è anche difficile commentare le partite che finiscono con i complementi e con pochi punti. Un punto in trasferta è sempre una buona cosa, ma certo non è quello che meritavamo. Sarebbe sbagliato farsi prendere dell'ansia o invocare la sfortuna. Serve stare sul pezzo e continuare con le buone prestazioni».

E domenica arriva il Prato...

«Da una parte abbiamo finalmente una settimana per lavorare. Rientra Moussafi, Podestà ha una giornata di squalifica ancora da scontare e non sappiamo se avremo Bortoletti da poter sfruttare che è sempre un uomo importante. Giocheremo come abbiamo sempre fatto per fare risultato pieno contro una delle favorite della vigilia per la vittoria del campionato. Soprattutto dobbiamo sperare di riuscire a raccogliere per quanto seminiamo perché le prestazioni non sono mai mancate». —

Michele Morabito

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