Sicurezza
Primo pari per il Cgc che non brilla a Castiglione
viareggio. Primo pareggio di campionato per il Cgc che sulla pista di Castiglione non riesce a andare oltre il 2-2 a conclusione di un match combattuto ed emozionante in particolare nella ripresa. Bianucci, trainer biancoazzurro, propone inizialmente il quintetto formato da Irace, Montauti, Maldini Cabiddu e Brunelli mentre, sul fronte opposto, Mariotti, costretto a rinunciare a Gemignani infortunato, mette in pista Carmazzi, Ojeda, Muglia, Rosi e Deinite.
L'inizio del match mette in luce l'efficacia della manovra dei padroni di casa che, sin dai primi minuti, impegnano severamente Carmazzi costretto però ad arrendersi al 6' su un tiro diretto realizzato da Montauti e concesso per un fallo di Ojeda su Brunelli, puniizone sanzionata con il blù. Le repliche del Centro non sono sorrette dalla necessaria dinamicità e convinzione e i padroni di casa che riescono a rendersi ancora pericolosi con Brunelli al 12', la cui conclusione è respinta da Carmazzi , chiudono la prima frazione in vantaggio per 1-0.
Alla ripresa delle ostilità nel Cgc parte più deciso e agguanta il pareggio con Ojeda. Tre minuti dopo Muglia, su rigore porta in vantaggio il Cgc che poco dopo, per uno scontro fortuito con un compagno, perde proprio l'attaccante argentino: Ojeda subisce un duro colpo al collo che lo costringe a ricorrere ad accertamenti ospedalieri. Al suo posto rientra Deinite (nelle fila del Centro entreranno anche Puccinelli e Lombardi) ma il Castiglione, sempre più combattivo e concreto, segna la rete del pareggio. Il Cgc insiste ma sbaglia un rigore e un tiro diretto e il punteggio finale non cambia. «Abbiamo fatto fatica ad ingranare – commenta a fine partita Mariotti – e anche sprecato tanto, prendendo anche qualche rischio nel finale».
Contro il Forte dei Marmi, chiaramente favorito alla vigilia l'Spv paga caro l'inesperienza e la giovane età subendo un 6-2 in realtà eccessivo. I rossoblù di Martini mettono al sicuro il match già nella prima frazione quando, nonostante la buona volontà dei padroni di casa che , a dir poco sfortunati colpiscono anche tre pali, mettono al segno cinque gol con tre reti di Pardni e i gol di Antonioni e Chereches. La ripresa, che propone un Spv più ordinato e compatto sopratutto in difesa, non regala particolari emozioni se non la rete di Ballestero e i due gol dell'Spv messi a segno da Poletti e Bemi. —
Angelo Cupisti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
