Gioco
Il Forte dei Marmi cade sulla pista del Trissino i gol di Ambrosio e Motaran non bastano
I rossoblù non approfittano del pareggio del Lodi a Correggio e scivolano al quarto posto della classifica
Gabriele Buffoni
FORTE DEI MARMI. Seconda sconfitta stagionale per il Forte dei Marmi che non approfitta del clamoroso pareggio tra Correggio e Lodi e scivola anzi al quarto posto in classifica. Contro il Trissino finisce infatti 7-5 in favore dei locali, sempre in vantaggio fino al termine di una gara rocambolesca e ricca di gol.
Una gara adrenalinica quella al PalaDante di Trissino, fin dalla prima frazione. Sono subito i padroni di casa - orfani di uno dei propri atleti migliori, il portoghese Caio (infortunato) - a portarsi in vantaggio dopo neppure due giri di orologio con Andrea Malagoli che con una potente diagonale dalla sinistra spezza gli equilibri del match. Ricky Gnata - non ineccepibile sul gol subito - si fa perdonare con una serie di interventi determinati su Pinto ed Emanuel Garcia tenendo in piedi il Forte quanto basta a Federico Ambrosio per infilare alle spalle di Català (suo ex compagno ai tempi del Lodi) il gol del pareggio ma il Forte ha giusto il tempo di tirare un sospiro di sollievo prima di finire nuovamente ad inseguire i veneti: ancora Malagoli infatti trascina il Trissino sul 3-1 firmando altri due gol sul tabellino. Un allungo, quello vicentino, a cui pone una pezza soltanto il rigore di Federico Ambrosio conquistato - non senza qualche protesta da parte della panchina vicentina - nel finale del primo tempo.
Di rientro dagli spogliatoi ancora sotto di un gol, i versiliesi cercano di premere sull’acceleratore e mettono in campo una maggiore aggressività nel pressing sul portatore di sfera per cercare di forzare il possesso. I frutti del nuovo approccio fortemarmino si fanno vedere ben presto: già al 3’ della ripresa la rete difesa da Català si gonfia su iniziativa personale di Davide Motaran ma il grido di esultanza del capitano fortemarmino rimane strozzato in gola perché gli arbitri annullano la rete (la pallina, sollevata in palleggio, ha superato l’altezza regolamentare). È solo questione di tempo e al 5’12’’ ancora Motaran si fa trovare pronto su assist di Ambrosio per insaccare il pari di tap-in.
Tutto di nuovo in gioco quindi al PalaDante con poco meno di 20 minuti effettivi da giocare. Il Trissino può approfittare di due minuti di superiorità numerica dopo aver fallito (con l’ex viareggino Davide Gavioli) il tiro diretto per il cartellino blu a Burgaya ma il Forte difende compatto e anzi sfiora per due volte il gol del sorpasso con Rubio. Proprio nel momento migliore per i rossoblù arriva però la nuova doccia fredda con Alessandro Faccin, appena entrato, che beffa Gnata con un tiro basso e potente da fuori area.
Gli equilibri sembrano fossilizzarsi, ma dal 18'45'' la partita si trasforma in una continua bagarre che è un vero e proprio attentato alle coronarie: prima Pinto e Garcia sembrano chiudere il match portando il Trissino sul 6-3 ma subito dopo - nell'arco di soli 26 secondi - l'orgoglio fortemarmino torna a galla con Motaran e Xavi Rubio che riaprono nuovamente i giochi. Alla fine a deciderla è Malagoli (poker per lui) che al 21'33'' trova il guizzo decisivo e sigilla il 7-5. —
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