Il dolore
Il Forte e il Seravezza sono già in clima derby
Il campionato ha voglia di normalità e della rivalità tra due società che si sono punzecchiate molto anche in passato
viareggio. Il girone D ha rotto gli indugi, proseguendo il suo cammino senza eccessivi intoppi. Il nuovo protocollo sembra funzionare: martedì, ad esempio, è stato riscontrato un giocatore positivo nel Real Forte, ma la negatività al tampone del resto della squadra ha permesso comunque di giocare. Questo fa pensare che il campionato possa avere una sorta di continuità: una luce in fondo al tunnel dopo il caos dei primi mesi di questa stagione segnata dall’emergenza coronavirus.
Si può, quindi, tornare finalmente a parlare di calcio giocato, di pronostici e di obiettivi stagionali, mentre ancora mancano ufficialmente sei partite alla conclusione del girone di andata. Di più per alcune squadre ancora coinvolte in vari recuperi: da una sola gara da disputare fino alle quattro partite slittate che dovrà recuperare il Forlì. Per gli appassionati versiliesi, in particolare, gennaio sarà un mese speciale dal punto di vista delle aspettative: domenica 17 sul prato dello stadio Necchi Balloni di Forte dei Marmi le due compagini nostrane – il Real Forte dei Marmi-Querceta da un lato e il Seravezza-Pozzi dall’altro – si affronteranno nel derby della Versilia storica.
Uno scontro attesissimo, non solo dai tifosi – i commenti in merito si accavallano sulle piattaforme social che inevitabilmente hanno sostituito i “bar sport” di paese in questo periodo – ma anche dagli stessi dirigenti delle due società, che a fine di ogni gara sono i primi ad informarsi (chi non lo fa addirittura in diretta) sul risultato dell’acerrima rivale. Real Forte-Seravezza non è mai stata insomma una partita come tutte le altre, né lo sarà quest’anno, anche perché le due società sono legate dal comune obiettivo di tagliare quanto prima il traguardo della soglia salvezza: attualmente i nerazzurri di Christian Amoroso sono qualche passo avanti ai “cugini” seravezzini avendo conquistato 14 punti rispetto ai 7 dei verdazzurri di Walter Vangioni (anche se va considerato che il Real ha disputato una partita in più). Il match che si terrà tra poco più di una settimana è quindi da ritenersi anche uno scontro diretto in piena regola in ottica classifica: una sfida nella sfida, un condimento a quello spirito campanilistico che da sempre (prima ancora delle varie fusioni, quando esistevano le singole realtà del Seravezza e Querceta Calcio) caratterizza questo confronto e che spesso ha acceso la miccia del nervosismo sia dentro che fuori dal campo. Si ricordano ad esempio, dalle scorse stagioni, le dichiarazioni al curaro tra il presidente del Seravezza Lorenzo Vannucci e l’attuale ad del Real Alessandro Mussi). —
Gabriele Buffoni
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