Il Tirreno

Versilia

qui nerazzurri 

Di Paola contro tutti «Ma ce l’ho fatta»

G.B.
Di Paola contro tutti «Ma ce l’ho fatta»

Braccato dagli avversari e in lite con l’arbitro, poi il gol «È stata una battaglia, che soddisfazione vincerla così»

3 MINUTI DI LETTURA





forte dei marmi. Lo ha voluto e cercato fino a quando, con una zampata “sporca”, non ha visto il pallone insaccarsi in fondo alla rete. A segnare il gol della vittoria nel finale del match contro la Marignanese mercoledì, sotto una pioggia torrenziale e in un campo ridotto ad un mare di fango e acqua gelida, è stato ancora lui: il bomber del Real Forte dei Marmi-Querceta Francesco “Ciccio” Di Paola. Bloccato da una traversa poco prima, braccato – con interventi anche al limite del regolamento – dai difensori avversari, alla fine è stato il suo guizzo vincente.

Di Paola, mercoledì più che una partita di calcio è sembrata una battaglia nel fango contro i giocatori avversari: quanta è grande la soddisfazione per aver vinto una sfida così ardua?

«Tutti, anche i nostri avversari, cercavamo l’episodio vincente, il lampo di genio in area di rigore che permettesse di risolvere una partita che altrimenti si era trasformata in una guerra di pallonate e di lanci lunghi a cercare la profondità. Abbiamo anche rischiato qualcosa sul finale del primo tempo, ma nella ripresa meritavamo noi di conquistare i tre punti e ci abbiamo creduto fino alla fine. La soddisfazione è veramente tanta: questi sono tre punti che valgono doppio sia a livello di classifica, dove la Marignanese è una nostra avversaria diretta, sia per il morale collettivo per l’impresa che abbiamo compiuto su un campo ridotto in quelle condizioni».

Il suo gol è arrivato dopo una clamorosa traversa dopo la quale ha chiesto addirittura rabbiosamente il cambio alla panchina: cos’è accaduto?

«Ero alquanto alterato con l’arbitro, mettiamola così. In occasione di quel tiro mi avevano strattonato in area in tre, io ho comunque tentato di calciare e sono stato sfortunato, ma quando il direttore di gara mi ha detto che se mi fossi lasciato cadere avrebbe fischiato il rigore mi sono sentito preso in giro: se riteneva fosse fallo avrebbe dovuto fischiare, io non me la sono sentita di accentuare la caduta visto che già ero ammonito e avrei rischiato un nuovo giallo per simulazione. Per fortuna il mister non mi ha dato ascolto e mi ha lasciato in campo».

Domenica affronterete l’Aglianese in trasferta, poi domenica 17 il derby contro il Seravezza: quanto aiuta arrivare a questi impegni di cartello avendo iniziato il 2021 con una vittoria?

«Tra due giorni affronteremo la squadra a mio avviso più attrezzata del girone, arrivarci con la soddisfazione dei tre punti è sicuramente fondamentale per scendere in campo con il piglio e la fiducia giusti. Ce la giocheremo fino alla fine, per vincere dovranno sudarsela e dimostrare di essere effettivamente più forti di noi. Al Seravezza penseremo dopo, anche se un derby non ha certo bisogno di presentazioni». —

G.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web